Festa dell’apparizione al santuario di Bra il 29 dicembre

BRA È tempo per la festa dell’apparizione al santuario della Madonna dei fiori di Bra. Il 29 dicembre 1336 è una data che ha cambiato la devozione alla Madonna in terra braidese. Una giovane sposa, Egidia Mathis, stava tornando verso la città che ai tempi era sulla collina sopra l’attuale chiesa di Sant’Andrea e giunta nei pressi di un pilone dedicato alla Vergine, pur se prossima al parto, si fermò come era solita fare al rientro in città.

All’arrivo di due soldati di ventura, con cattive intenzioni nei suoi confronti, la giovane Egidia invoca la Madonna che con una luce sconvolge e fa fuggire i due uomini. Non finisce qui.

La tradizione racconta della maternità di Egidia e come scrive don Giovanni Dell’Orto, compianto rettore del Santuario: «I numerosi cespugli di pruni selvatici che lo circondavano erano improvvisamente fioriti e le candide corolle occhieggiavano nell’ombra della sera quasi a cantare le lodi della Madonna che aveva scelto la terra braidese come luogo privilegiato per la sua apparizione». Fioritura che ogni anno nel suo mistero si ripete, così come quest’anno già iniziata a metà del mese di novembre.

La festa dell’apparizione sarà preceduta come sempre da qualche giorno di preparazione. Domenica 27 dicembre  Messe alle 9, 10.30 e 17.30, festa liturgica della Sacra Famiglia di Nazareth, consacrazione delle Famiglie.

Lunedì 28 dicembre, vigilia della Festa dell’Apparizione. SS. Messe ore 9 e 17.30 nel Salone sotto il Nuovo Santuario.
Martedì 29 dicembre festa dell’Apparizione della Madonna dei Fiori ad Egidia Mathis. SS. Messe ore 9, 10.30 e 17.30 nel salone sotto il Nuovo Santuario. La festa dell’Apparizione che il Santuario si appresta a celebrare è una festa relativamente giovane: essa venne introdotta nel dicembre 1905, come testimonia un Bollettino del Santuario del gennaio 1906 nel quale si narra che «nonostante la festa cada nella fase più rigida della stagione invernale e la sua introduzione rappresenti per i fedeli una novità, grande fu la risposta del popolo, che partecipò fin dalle 6 del mattino».

La festa dell’8 settembre, comune in tanti Santuari mariani, ha origine invece nel 1707. Il 7 settembre il duca di Savoia riportò la vittoria sui francesi, era l’assedio di Pietro Micca e del Beato Valfrè. Per ringraziare la Vergine, il Duca stabilì che in tutto il territorio del Ducato di Savoia venisse celebrata con grande solennità la festa della Natività di Maria dell’8 settembre, preceduta da una Novena. In quell’anno avvenne anche per adempiere il voto del Duca, la costruzione della Basilica di Superga.
Mercoledì 30 dicembre SS. Messe con orario feriale (8 e 17.30) nell’Antico Santuario. Giovedì 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno: alle 8 S. Messa nel Santuario Antico e alla sera, alle 17.30 nel
salone sotto il Nuovo Santuario S. Messa prefestiva con il rito di ringraziamento del Te Deum. Venerdì 1° gennaio 2021 SS. Messe con orario festivo, alle 10.30 presiede la celebrazione l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia.

Lino Ferrero