Gli auguri del sindaco di Bra: «Ne usciremo più solidali e uniti»

Cari concittadini e lettori, ci avviciniamo al Natale e all’inizio di un nuovo anno, ricorrenze che, questa volta, ci mettono a dura prova.

Le nostre vite, le nostre famiglie, le nostre attività lavorative (e non) sono segnate dalla pandemia. Trovare motivi di conforto e di speranza è oggi difficile ma non impossibile. Guardo al mondo della scuola che, nonostante le difficoltà, i cambiamenti in corsa e una didattica che non è sempre quella che alunni e docenti vorrebbero, continua a lavorare per costruire la formazione dei giovanissimi: sono il futuro e non dobbiamo mai dimenticarlo.

Nel sistema sanitario territoriale abbiamo trovato in questi mesi una risorsa preziosa: sono gli operatori, che con vario titolo e diverse mansioni, si occupano, ogni giorno, con dedizione, della salute di tutti. A loro, insieme agli operatori delle case di riposo e a tutti coloro che lavorano in ambito sociosanitario e di protezione civile in prima linea contro il Covid-19 e vicini alle persone più fragili, va il più sentito ringraziamento.

La rete di volontariato della nostra città, poi, ogni giorno, dà prova della sua forza e della sua vitalità: molte persone continuano a spendersi per gli altri rafforzando un senso di comunità che mi rimanda al messaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha condiviso con i sindaci tramite l’Anci in tema di responsabilità amministrativa e di collaborazione tra le parti, temi che mi sono molto cari.

Una città con un forte tessuto sociale, con un’anima altruista e solidale come la nostra, può contare, soprattutto nei momenti di difficoltà, su risorse fondamentali. In molti, comprensibilmente, in questo momento, si sentono costretti, oppressi, dalle disposizioni normative anti Covid-19: abbiamo però la “libertà” di essere “protagonisti” ogni giorno, di impegnarci nel rispetto delle regole per il bene nostro e degli altri, di fare scelte, anche semplici, come acquisti di beni e servizi a chilometro zero valorizzando il commercio e l’artigianato locale, di continuare a fare quei piccoli e grandi gesti per l’ambiente, come la corretta raccolta differenziata, fiore all’occhiello in città.

È con queste riflessioni che invito a “lasciarci vivere da questo Natale”, che sia laico o pieno di fede, perché la nostra città possa uscire migliore dalla pandemia, con un rafforzato senso di collettività, all’insegna della solidarietà e della coesione sociale.

Gianni Fogliato, sindaco di Bra