Qualità della vita: Asti ha perso cinque posizioni in classifica

PROVINCE  Asti perde cinque posizioni rispetto all’anno scorso, secondo lo studio sulla qualità della vita nel nostro Paese redatto da Italia Oggi insieme all’università La sapienza di Roma prendendo in esame le 107 province italiane. Quella in cui si vive meglio è Pordenone. Sul podio ci sono anche Trento e Vicenza. I parametri utilizzati per valutare la qualità della vita delle città sono nove: affari e lavoro, ambiente, sicurezza sociale, formazione del capitale umano, reddito e ricchezza, reati e sicurezza, tempo libero, salute e popolazione.

A perdere decine di posizioni sono state soprattutto le città colpite dalla prima ondata della pandemia. Maglia nera della classifica è Foggia, preceduta da Crotone, Agrigento, Siracusa e Napoli. Ascoli Piceno è considerata la provincia più sicura d’Italia e guadagna più posizioni in assoluto, passando dal trentasettesimo al quinto posto.  Nel complesso, la qualità della vita risulta buona o comunque accettabile in 60 province italiane su 107. Per quanto riguarda il Piemonte la miglior posizione in classifica è quella del Verbano-Cusio-Ossola (12ª) seguita da Cuneo, che dall’ottavo è scesa al quattordicesimo posto. Seguono: Biella (24ª), Novara (42ª) Vercelli (59ª) e Asti (63ª, ma che era cinquantottesima nel 2019). Infine, Torino scende dal 49° al 64° posto, mentre Alessandria passa dal 64° al 76°).

Paolo Cavaglià