Addio allo storico barolista Olivio Cavallotto

LUTTO. Olivio Cavallotto aveva 90 anni e veleggiava sereno verso i 91, ma il Covid-19 è stato ancora una volta spietato. Se n’è andato nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 gennaio sono scomparse le conoscenze e le emozioni di una vita. Restano soltanto le cose fatte, e sono tante, in una vita di lavoro e di belle intuizioni. Era nato a Castiglione Falletto il 23 giugno 1930, due anni dopo che suo nonno Giacomo Cavallotto aveva acquistato l’intera proprietà di Bricco Boschis, dapprima appartenuta ai Marchesi Falletti e poi al loro collaboratore Giuseppe Boschis, che lavorava da tempo quelle vigne.

Olivio Cavallotto era apprezzato e amato soprattutto per la pacatezza del suo mondo di essere e di fare e poi per la preferenza che ha sempre attribuito più all’agire che al parlare. Era un uomo buono e riflessivo, concreto e propenso a vedere nella vita il bicchiere mezzo pieno. Per questo, nel 1946 – quando molti in Langa pensavano più ad andarsene che a investire nella propria terra – aveva deciso con il fratello Gildo e grazie all’esperienza del papà Giuseppe e dello zio Marcello di cominciare a vinificare in proprio tutte le uve della sua collina e, poco per volta, a imbottigliare il vino prodotto, limitando poco per volta quella vendita sfusa che finiva per arricchire chi comprava e non chi produceva. Le prime bottiglie di Barolo Cavallotto sono comparse sul mercato nel 1948 e la scritta Bricco Boschis come migliore specificazione dell’origine del vino è apparsa in etichetta con il Barolo della storica annata 1967.

Poco per volta, i risultati sono venuti, unitamente ai riconoscimenti per la qualità dei vini, la notorietà dell’azienda e la rettitudine dei suoi artefici. Da qualche anno Olivio – dopo la scomparsa del fratello Gildo – aveva passato la mano ai figli Laura, Giuseppe e Alfio, che continuano tuttora a lavorare la vigna e produrre vino con lo stesso stile del papà e dello zio. La minaccia del Covid-19 ha consigliato di posticipare il funerale di Olivio Cavallotto a lunedì 25 gennaio prossimo, alle 15 nella parrocchia di Castiglione Falletto.

Giancarlo Montaldo