Coronavirus: ad Alba i positivi sono 139, +13 rispetto all’8 gennaio

Ad ALBA i residenti attualmente positivi al Coronavirus sono 139 (+13 in più rispetto alla precedente comunicazione dell’8 gennaio scorso). I decessi di persone affette da Covid-19 da inizio pandemia sono 30. I guariti da inizio pandemia sono 564. I dati si riferiscono alla piattaforma Covid-19 a cui hanno accesso i Comuni realizzata dal Csi per la Regione Piemonte.

«I contagi in città sono ancora alti e dobbiamo tutti impegnarci per far scendere questo numero», dice il sindaco Carlo Bo. «Procede intanto a pieno ritmo la campagna vaccinale anche nel territorio dell’Asl Cn2. Sono già quasi duemila le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino nelle strutture ospedaliere e nelle case di riposo. L’augurio che faccio a tutti noi è che possano essere gli ultimi mesi in cui doverci misurare con questa difficile emergenza».

Il Piemonte, in base all’Ordinanza del ministro della Salute dell’8 gennaio 2021, è “zona gialla”.

Spostamenti: sono vietati tutti gli spostamenti verso una regione o provincia autonoma diversa dalla propria, a eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità e di quelli consentiti, con specifiche limitazioni, a chi vive nei Comuni fino a 5mila abitanti.
In particolare:
– tra le 5 e le 22, è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria regione o provincia autonoma, quindi anche fare visita a parenti o amici nella stessa regione o provincia autonoma. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano;
– tra le 22 e le 5 e al di fuori della propria regione o provincia autonoma, è possibile spostarsi esclusivamente per motivi di lavoro, salute o necessità;
– a chi vive in un Comune fino a 5mila abitanti è consentito spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 chilometri dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra regione o provincia autonoma), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di provincia. Di conseguenza, nel rispetto di tali limiti orari e territoriali, è consentito anche andare a fare visita ad amici e parenti.

Ristorazione: i ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti con possibilità di consumo all’interno dalle 5 alle 18. Dalle 5 alle 22 è consentita anche la vendita da asporto. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Attività commerciali: non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Attività motoria e sportiva: le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese. È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell’area gialla, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Lo svolgimento degli sport di contatto è sospeso, ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti nel rispetto del distanziamento.

Si ribadisce l’importanza delle misure di prevenzione igienico sanitaria:

  1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. evitare abbracci e strette di mano;
  4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;
  5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
  7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  11. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.