Deposito illegale di fuochi d’artificio sequestrato dai finanzieri

TORINO Una semplice scintilla avrebbe causato un’esplosione di ampie proporzioni: all’interno del deposito illegale, scoperto dai finanzieri del comando provinciale nel quartiere Barca erano stati stipati mobili, migliaia di accendini caricati a butano e una tonnellata di fuochi d’artificio. Trentamila pezzi di vario genere custoditi da imprenditori di origine asiatica assieme a imitazioni di noti marchi della gioielleria, giocattoli e abiti di dubbia provenienza: a completare il quadro la mancanza di un sistema antincendio e la presenza di inferriate e grate chiuse da lucchetti a precludere ogni via di fuga dallo stabile.

Il materiale, più di 70mila articoli è stato sequestrato, il proprietario denunciato alla Procura del capoluogo per detenzione di materiale esplodente, frode e mancata applicazione delle normative per la sicurezza dei lavoratori.

Davide Gallesio