Per l’anno 2021 sette buone notizie dall’Amministrazione di Bra

BRA Un nuovo anno porta sempre con sé tante aspettative e inevitabili timori. Siamo di fronte a un periodo complesso, con una pandemia che non arretra e con la voglia di rinascita che trapela un po’ ovunque. In quest’ottica abbiamo chiesto al sindaco, agli assessori e al presidente del Consiglio comunale di darci una buona notizia per avviare al meglio il 2021.

GIANNI FOGLIATO, sindaco: «Il 2020 ci ha visti molto impegnati nell’edilizia scolastica per le regole imposte dalla pandemia, contestualmente a un importante lavoro insieme a dirigenti scolastici, Provincia e Regione per risolvere le necessità di nuovi locali per l’aumentata popolazione degli studenti. A fine anno abbiamo ricevuto una lettera di conferma dell’inserimento della costruzione del nuovo istituto Guala negli atti di programmazione della Provincia. Nel 2021 partiranno i relativi studi di progettazione insieme a quelli per nuovi locali al liceo Giolitti e al Velso Mucci. Sarà un anno importante e di grosse novità per le scuole della città».

BIAGIO CONTERNO, vicesindaco: «Nel corso del 2021 vogliamo rilanciare il nostro sistema museale urbano, che comprende i tre musei civici e le installazioni private, al fine di potenziare l’offerta turistica attraverso pdei ercorsi integrati di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale cittadino. Con formule rinnovate e moderni strumenti informatici, puntiamo a intercettare un pubblico sempre più grande, con positive ricadute sul tessuto commerciale e produttivo della nostra città».

LUCILLA CIRAVEGNA, assessore alle politiche sociali: «Su impulso del Tavolo associazioni disabili, abbiamo presentato un progetto, poi approvato, per aprire uno sportello di prossimità, in collaborazione con Regione Piemonte e Tribunale di Asti; opererà, facilitando il rapporto, nell’ambito delle amministrazioni di sostegno, delle tutele (anche di minori) e delle curatele, ovvero nel settore della giurisdizione più prossimo alle esigenze delle persone fragili».

LUCIANO MESSA, assessore a lavori pubblici e viabilità: «Nonostante l’attività dei lavori pubblici non si sia fermata in questo 2020, la buona notizia è che l’attuale piano triennale risulta particolarmente intenso e sfidante. Oltre agli interventi su edilizia scolastica, museale, sportiva, cimiteriale, piano asfaltatura e illuminazione pubblica, ricordo in particolare la prosecuzione della riqualificazione di via Vittorio Emanuele, con l’obiettivo di rinnovare l’estetica urbana e l’attrattiva commerciale».

ANNA BRIZIO, assessore all’urbanistica: «Nell’ambito dell’urbanistica la città del 2021 sarà contraddistinta dall’elaborazione della terza variante al piano regolatore, sia normativa che cartografica, con il vaglio di circa 100 proposte avanzate dalla cittadinanza. Continuerà inoltre l’avviato processo di digitalizzazione dell’archivio delle pratiche, nell’ottica di raggiungere un servizio moderno e più efficiente».

DANIELE DEMARIA, assessore all’ambiente e alla mobilità sostenibile: «Nella consapevolezza che la crisi pandemica ha radici nel disequilibrio ambientale e ha innescato una maggiore sensibilità sia a livello istituzionale (si pensi all’obiettivo del Consiglio europeo di destinare il 30 per cento dei fondi ad azioni per il clima o ai relativi incentivi statali) sia a livello di singoli cittadini, che cercano maggiore sostenibilità nel loro agire quotidiano (si pensi al boom della vendita di biciclette), il Comune di Bra sta lavorando per sostenere questo slancio con iniziative di incremento del verde cittadino e soprattutto con concreti progetti di incentivo alla mobilità sostenibile sin dalla prossima primavera».

FABIO BAILO, presidente del Consiglio comunale e delegato alle manifestazioni: «Purtroppo anche nel 2021 la programmazione e lo svolgimento delle manifestazioni e delle iniziative culturali saranno ancora inevitabilmente condizionati dall’evoluzione dell’epidemia e dalla normativa volta a circoscriverla. Ciò impone di continuare a lavorare, come già è successo nel 2020, a eventi, consolidati o innovativi, che verranno proposti con modalità diverse rispetto a quanto realizzato nel passato. Infatti, tenendo presente il 2020, centrale nel periodo estivo sarà il giardino del Belvedere, un’area Covid free grazie a un progetto finanziato dalla fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, in collaborazione con il Politecnico di Torino. In quest’area, di cui la città si è nuovamente impossessata anche grazie al lavoro encomiabile di molti volontari, si svolgeranno delle iniziative teatrali, proiezioni cinematografiche, manifestazioni culturali, presentazioni librarie e incontri con personalità della cultura contemporanea».

A cura di Valter Manzone