Ad Alba si insedia la Consulta comunale delle famiglie

ALBA Giovedì 25 febbraio nella sala consiglio Teodoro Bubbio del Palazzo comunale di Alba si è tenuta la prima seduta della nuova Consulta comunale delle famiglie che è composta dalle persone designate da diversi enti indicati nello Statuto.

Ne fanno parte:

  • presidente Silvia Calzolaro (Consulta comunale pari opportunità),
  • vicepresidente Monja Amione (Istituto comprensivo Centro storico),
  • segretaria Silvia Giamello (rappresentanza consiliare),
  • Carla Geuna (Asl Cn2),
  • don Giovanni Filippo Torterolo (Diocesi di Alba),
  • Luca Anolli (Consorzio socio assistenziale Alba Langhe Roero),
  • Lucia Vezza (asilo nido comunale),
  • Roberta Del Toro (Istituto comprensivo Moretta),
  • Barbara Crociata (Istituto comprensivo Mussotto e sinistra Tanaro),
  • Maria Vittoria Cavaglieri (Istituto comprensivo Piave-San Cassiano),
  • Donatella Uziard (rappresentanza consiliare).

I componenti della Consulta comunale delle famiglie non percepiscono compensi e restano in carica fino all’elezione del nuovo Consiglio Comunale.

La Consulta comunale delle famiglie di Alba è stata istituita con delibera del Consiglio comunale del 21 luglio 2017.  È un organismo democratico, apartitico, con funzioni propositive, consultive e di impulso delle politiche sulle famiglie, nonché centro di partecipazione, di aggregazione, di analisi e di confronto con le realtà sociali ed educative operanti nel territorio comunale in tale settore.

Ha lo scopo di promuovere iniziative atte a rafforzare il ruolo educativo della famiglia e a diffondere una cultura che riconosca nelle famiglie il tessuto fondamentale dello sviluppo e della crescita della comunità locale; valorizzare le famiglie come capitale sociale e patrimonio; contribuire all’elaborazione delle politiche familiari promosse dall’Amministrazione comunale; contribuire alla promozione di interventi in ambito culturale, economico e sociale; favorire le relazioni, l’interscambio informativo e il confronto tra le diverse esperienze e tra i diversi ambiti di intervento presenti sul territorio; promuovere iniziative volte a facilitare l’inserimento di nuove famiglie nel territorio comunale e la loro permanenza; sviluppare l’osservazione delle dinamiche sociali che interessano la famiglia.

Il sindaco Carlo Bo con la presidente della Consulta delle famiglia Silvia Calzolaro

Alla prima assemblea hanno partecipato anche il sindaco Carlo Bo e l’assessore alle politiche familiari Elisa Boschiazzo. «Con piacere – dichiarano congiuntamente Bo e Boschiazzo – abbiamo convocato e formato la Consulta delle famiglie. Siamo entusiasti del nuovo gruppo di lavoro perché abbiamo percepito volontà, disponibilità ed entusiasmo nella costruzione di nuovi progetti legati alla tematica delle famiglie in modo propositivo. Per questo ringraziamo tutti i componenti e auguriamo buon lavoro».

«La nuova Consulta delle famiglie di Alba – spiega la presidente Silvia Calzolaro – è costituita da un bel gruppo di persone, volenterose e con grande voglia di fare per la città, anche in questo momento particolarmente difficile. Ci siamo già messi al lavoro e la prima iniziativa sarà dedicata ai bambini delle scuole elementari di Alba. Si tratta di un concorso che lanceremo a breve coinvolgendo le scuole».