Cirio: «Canale, capitale del Roero, merita di avere una tappa del Giro d’Italia»

Il presidente della Regione Alberto Cirio alla partenza della tappa Alba-Sestriere.

CICLISMO «Il Giro d’Italia 2021 partirà dal Piemonte perché il Piemonte ha voglia di ripartire e lo fa con un evento-simbolo, che ha un Dna eroico come quello della terra di cui attraverserà paesaggi straordinari, a cominciare dalle nostre colline Unesco». È il commento del presidente della Regione Alberto Cirio a proposito delle tappe piemontesi della prossima corsa rosa. Prosegue Cirio: «Già quando ero assessore regionale allo sport, con Rcs avevo voluto che la maglia rosa fosse protagonista nella nostra terra e c’eravamo riusciti con una cronometro dei vini, da Barbaresco a Barolo, di grande successo. Ora, da presidente sono particolarmente lieto di questa edizione che coinvolgerà in modo intenso il Piemonte, dopo un anno tra i più difficili della nostra storia. E sono felice della tappa che vedrà protagonista Canale, perché il Giro è una grande occasione di promozione per il turismo e per l’enogastronomia e Canale, capitale di una terra d’eccellenza come il Roero, meritava questo riconoscimento».