Grande cordoglio nell’albese per la scomparsa della storica imprenditrice Amalia Alessandria

ALBA La comunità albese è in lutto per la perdita della storica imprenditrice Amalia Alessandria, classe 1947, che da circa tre anni lottava con la grande tenacia che l’ha sempre contraddistinta, contro un grande male.

Anima dello storico negozio di abbigliamento fondato dalla bisnonna, al numero 12 di via Cavour, dal 1960 la ditta “Umberto Alessandria” si specializza in abiti per sposi con successo e fama, creando “Il salotto della sposa”, puntando su modelli esclusivi che hanno vestito generazioni di albesi e non solo.

Amalia con la sua cura del dettaglio, l’attenzione e la grande professionalità, portava avanti con grande amore la tradizione dell’attività di famiglia conquistando la clientela e coinvolgendo i collaboratori per cui è da sempre stata un grande esempio da seguire.

Anna e Rosily, due affezionate collaboratrici del negozio la ricordano con enorme stima e affetto: «Amalia ci ha accolte in negozio, insieme ai suoi due nipoti Giovanna e Umberto, come fossimo le sue due figlie femmine mancate. Era una persona grintosa, sempre presente, adorava aiutare le persone che avevano bisogno».

Rosily aggiunge: «Un giorno disse, a me personalmente che “quando un cliente entra solo per un paio di pantaloni ed esce con una camicia, una giacca, un cardigan e poi il pantalone puoi considerati brava nel tuo mestiere e tu lo sei diventata”. La ricordo come una grande imprenditrice che, con la sua umiltà, sottolineava sempre che per crescere e andare avanti al meglio, non bisogna mai dimenticare da dove si arriva».

Anna conclude: «Abbiamo avuto una grande maestra, non solo riguardo al lavoro, ma anche di vita. Amalia era una donna lungimirante e sensibile, alla quale bastava parlare solo un po’ con le persone per capirne molte cose. Il negozio era per lei la sua casa. Spesso poi mi diceva ridendo: “quando toccherà a me, sai che fiori portarmi” e oggi, anche se con le lacrime agli occhi, le porteremo i suoi amati lillà».

Amalia lascia il marito Valeriano titolare della Prunotto salumi e i figli Riccardo e Leonardo, capo di gabinetto del sindaco di Alba, la nuora Enrica e gli adorati nipoti Edoardo e Benedetta. Verrà ricordata nel Rosario alle 20.30 di lunedì 1° marzo, presso la parrocchia di San Giovanni ad Alba; il funerale verrà celebrato martedì 2 marzo, alle 10, sempre in San Giovanni.

La redazione di Gazzetta d’Alba porge le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti gli amici cari.

Alice Ferrero