In autunno arriveranno 5 suore Clarisse a Bra da Boves, in seguito alla chiusura del monastero Cuneese

COMUNITÀ CLARISSE Dopo 150 anni di presenza, le Clarisse lasceranno Boves per trasferirsi a Bra. Della chiusura del monastero bovesano si parlava da un paio di anni, a causa della riduzione del numero delle Sorelle Povere di Santa Chiara.

Scrivono dalla Federazione delle Sorelle Clarisse al Vescovo di Fossano-Cuneo, Mons. Piero Delbosco e ai sacerdoti della diocesi: «Purtroppo il numero delle sorelle della comunità nel corso degli anni è molto diminuito e non vi sono stati nuovi ingressi da 30 anni, se non per esperienze temporanee. La Federazione ha sostenuto la comunità con la presenza di sorelle che negli anni si sono succedute, soprattutto quando più numerose erano le inferme, ma a partire dal 2015 non si è più potuto garantire una presenza stabile di sorelle in aiuto. Attualmente la comunità è composta da 5 sorelle di cui alcune di età avanzata. Su sollecitazione della Federazione abbiamo scelto di avviare percorsi di avvicinamento tra le fraternità, in particolare con quella di Bra che ha dato la sua disponibilità a sostenerci con aiuti temporanei e ad avviare un discernimento sui passi da compiere insieme. Dopo la promulgazione del documento pontificio “Cor Orans” che sancisce la perdita di autonomia giuridica del monastero qualora la comunità sia costituita da sole cinque sorelle professe (cfr. art. 45 Cor Orans) ci siamo viste costrette a richiedere ufficialmente l’affiliazione alla fraternità di Bra».

Le Sorelle Clarisse di Boves arriveranno a Bra probabilmente in autunno e si uniranno alla comunità braidese guidata dalla Madre Abbadessa Suor Maria Amata. Una comunità di Suore davvero con grande vigore spirituale, con molte vocazioni negli ultimi anni e che vive lo spirito di Chiara e Francesco d’Assisi al servizio della Chiesa e del territorio. La presenza delle Clarisse a Bra salita
dunque a 12 consorelle.

Lino Ferrero