Incisa ricorda il patriota Giovanni Battista Scapaccino

INCISA SCAPACCINO Celebrato stamane (mercoledì 17 febbraio) con la deposizione di una corona d’alloro nei pressi della lapide che lo ricorda, l’anniversario della nascita del carabiniere Giovanni Battista Scapaccino, prima medaglia d’oro al valore militare dell’armata sarda, dopo la ricostituzione a seguito delle guerre napoleoniche. Nel 1822, l’allora ventenne si arruolò nel reggimento Piemonte reale cavalleria per passare, nel 1830 all’Arma, assegnato alla stazione di Les Echelles, in Savoia.

L’onorificenza gli venne attribuita per un atto di lealtà alla corona e al regno di Sardegna che gli costò la vita il 3 febbraio 1834: dall’anno precedente un gruppo di militanti mazziniani percorreva la Savoia nel tentativo di provocare un moto popolare. Il giovane sottufficiale tornato a Les Echelles da Chambery venne circondato dai ribelli che gli ingiunsero di inneggiare alla repubblica, il rifiuto e il tentativo di allontanarsi ne provocarono la morte.

All’appuntamento erano presenti il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Pierantonio Breda, il sindaco di Incisa Matteo Massimelli e il dierettore d’orchestra Marcello Rota, discendente di Scapaccino.

Davide Gallesio