Santa Vittoria: il camouflage in centro sarà ispirato al botanico Bertero

SANTA VITTORIA L’installazione artistica Lichen Berteroa di Hilario Isola verrà inaugurata in primavera. L’opera, risultato del bando Distruzione 2019 della fondazione Crc, realizzata con il sostegno della Miroglio e di Sinterama, in collaborazione con il dipartimento di scienze della vita dell’Università di Torino, avrebbe dovuto essere inaugurata nel 2020. La pandemia ha però drasticamente rallentato la fase di ricerca e produzione, ritardando così l’avvio dei lavori di costruzione dell’opera, che costituisce un tassello importante del processo di riqualificazione del centro storico. Nel progetto ideato da Isola il lichene è protagonista. Oltre a essere una delle forme di vita più antiche sul pianeta e a rappresentare un vero e proprio sensore dei cambiamenti climatici e della qualità dell’aria, i licheni sono anche stati oggetto di studio approfondito del botanico Carlo Bertero, nato a Santa Vittoria. Allo studioso va il merito di aver osservato e catalogato moltissimi licheni e di aver dato il proprio nome a cinque specie. L’opera, che richiamerà la forma e l’aspetto dei licheni, andrà a coprire un muraglione di cemento nel centro storico, sotto il castello, trasformandolo in una sorta di parete rocciosa che replica l’effetto mimetico dei licheni.

«L’idea di utilizzare l’arte come camouflage degli spazi urbani e industriali è parte di un progetto più ampio di Isola ed è frutto di alcune sperimentazioni realizzate nei centri di ricerca di industrie piemontesi con tecniche innovative di stampa su tessuti ecosostenibili per esterni», spiega la curatrice del progetto Barbara De Micheli. «Questa applicazione del camuffamento è basata sul mimetismo, sullo scambio tra contesto culturale e naturale, tra arte e botanica, tra paesaggio reale e rappresentato», prosegue De Micheli.

La versatilità di questa soluzione di camuffamento permetterà di estenderla in altri luoghi del paese, come la scuola e il parco giochi. Il Comune sta lavorando intensamente per riqualificare il centro storico con la massima attenzione al tema del paesaggio, proprio in omaggio al botanico Carlo Bertero.
Non è da meno è la ristrutturazione della chiesa di San Rocco, all’interno della quale sarà allestita una mostra dedicata al botanico, che esporrà le riproduzioni degli erbari e ne racconterà l’attività di esploratore. Tale progetto vuole restituire alla comunità il lavoro dell’illustre concittadino e creare un luogo di interesse turistico alternativo all’offerta enogastronomica.

Federico Tubiello