Scorie radioattive: nessuna proroga per presentare le osservazioni

Nelle scorse settimane una raccolta di firme contro il progetto era stata promossa a Carmagnola.

TORINO Botta e risposta tra Città metropolitana di Torino e Sogin, società preposta all’individuazione del sito che ospiterà il deposito nazionale delle scorie radioattive. Da parte dell’amministrazione torinese è infatti stata avanzata la richiesta di una proroga ai sessanta giorni previsti per la presentazione delle osservazioni da parte degli enti dei territori interessati. Mercoledì 17, è però arrivata la chiusura da parte di Sogin, che non ha voluto concedere alcun rinvio della scadenza che, allo stato attuale delle cose, rimane dunque fissata al 5 marzo.

Delusione è stata espressa dal vicesindaco di Torino Marco Marocco, che in una lettera ha tuttavia fatto sapere che la battaglia in questo senso andrà avanti: «Siamo delusi dalla chiusura di Sogin, ma non rassegnati: la partita per ottenere più tempo è nelle mani dei parlamentari e siamo certi che faranno tutti la loro parte». Gli uffici sono intanto al lavoro per evidenziare le criticità che si verrebbero a creare con la scelta di siti come quello di Carmagnola.

Dennis Bellonio