Violenza sessuale: sentenza stracciata, via a nuovo processo

ASTI Torna in tribunale ad Asti, dopo l’annullamento della precedente condanna a undici anni, il processo a un uomo accusato di violenza sessuale sulla figlia: il caso è quello della sentenza letta dal giudice prima ancora di ascoltare uno degli avvocati della difesa e subito dopo, dichiarata nulla e stracciata in aula. L’appuntamento è per il 31 marzo.

Secondo le accuse, l’imputato nel 2016 l’uomo avrebbe costretto la figlia a subire violenze sessuali soprattutto quando rientrava dal carcere in permesso premio; le imponeva di dormire con lui e la minacciava, sia a voce che attraverso sms, dicendole che se fosse andata via di casa avrebbe ucciso la madre.

Anche la donna, difesa dall’avvocato Alberto Masoero del Foro di Asti è accusata di non essere mai intervenuta nonostante avesse raccolto le confidenze della figlia. La ragazza si costituirà parte civile con l’avvocato Roberto Caranzano, mentre l’avvocato dell’uomo, che non fu ascoltata prima della condanna, è Silvia Merlino.

(ANSA)