Alba in lutto: muore a 82 anni Armando Ferrero

ALBA È morto all’ospedale di Verduno, a 82 anni, Armando Ferrero, pensionato dopo il suo lavoro come macchinista ferroviario e molto attivo nella vita politica cittadina come attivista del Pd. Lascia la moglie Milena Barberis e le figlie Paola e Roberta.

 

Gian Piero Moretto, che in passato è stato presidente presidente della Società intercomunale servizi idrici Srl (Sisi), ricorda così l’amico Armando Ferrero.

Ciao  Armando, alla notizia della tua morte ho condiviso un grande dolore con molti compagni e amici che ti conoscevano e che ogni giorno mi chiedevano di te, nella speranza di poterti  incontrare ancora per ricordare e rivivere i bei momenti passati insieme. Eri un uomo generoso che sapeva impegnarsi a fondo per i propri ideali. In molte occasioni e, in particolare, nelle due campagne elettorali comunali che hanno visto la vittoria di Maurizio Marello eri diventato il simbolo dell’impegno e della dedizione alla causa comune. Eri l’uomo dei gazebo, sempre presente e sempre di esempio per tutti i militanti. I tuoi principi e i tuoi valori non sono mai stati negoziabili. Ricordo ancora le tue arrabbiature contro i comportamenti poco etici che in politica troppo sovente riscontravamo. Per te, militante puro e, ancora e nonostante tutto idealista, gli intrighi e le furbizie erano insopportabili. Grazie per quello che sei stato e per quanto hai fatto con noi e per noi. Anche Elena, mia figlia, vuole dirti qualcosa: “Caro Armando ricordo con affetto il momento nel quale mi affidasti il mio speciale amico a quattro zampe, quello che tu e Milena avevate raccolto dalla strada, per trovargli una sistemazione migliore. Voglio dirti, ma già lo sai, che ne ho avuto e ne ho tuttora, grande cura. Oggi comunicherò a Woody la notizia della tua partenza e so che ne sarà molto dispiaciuto. Di te, caro Armando, mi rimarrà anche questo ricordo. E il mio grazie rimarrà a te ovunque tu sia, con grande affetto».

L’ex sindaco di Alba Maurizio Marello ricorda il caro amico come uomo generoso, cittadino esemplare e militante politico coerente e fedele .L’ex assessore Massimo Scavino affida ai social il suo saluto: «E poi, il treno, nel viaggiare, sempre ci fa sognare. Buon viaggio Armando, amico, compagno, raro esempio di generosità militante».