È morto Matè, il super tifoso di Bruno Campagno

Matteo Cauda con Bruno Campagno

CANALE Non passava mai inosservato negli sferisteri dove giocava la Canalese e il suo capitano preferito, Bruno Campagno. Sapevi che c’era perché il suo Dai Bruno… forza Bruno lo sentivi risuonare da una parte all’altra del campo. E poi c’era chi, ovviamente per cissare (stuzzicare) gli gridava cittu (zitto) e lui, immancabilmente, rispondeva con momento. Messaggi, modi di dire, usanze e tradizioni che sono da sempre alla base del tifo buono e pulito della pallapugno.

Matteo Cauda, semplicemente Matè, ne è stato protagonista: sempre sorridente e con una buona parola per tutti, pronto a offrirti un panino con il tipico prosciutto rustì (arrosto) e un buon bicchiere di vino. Matè è morto nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 marzo all’ospedale Ferrero di Verduno. Aveva solo 61 anni e lascia i fratelli Marco con Domenica e Paolo con Piera, oltre alle nipoti Carola, Beatrice, Elena e Camilla. Il Rosario sarà recitato martedì 30 marzo, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di San Vittore a Canale, dove mercoledì 31, alle 15, sarà celebrato il funerale.

Fabio Gallina