I trifolao hanno piantato oltre 220 pioppi nelle aree tartufigene roerine

AMBIENTE È ricominciata la campagna di piantumazione e pulizia delle aree tartufigene nelle rocche, organizzata dall’Associazione dei tartufai del Roero. Infatti, anche nel 2021, l’associazione si prenderà cura dei boschi e delle rocche del Roero, riconosciute come una delle tartufaie più estese e pregiate. Il presidente del sodalizio Tino Marolo ricorda che la presenza del tartufo si è molto ridotta, nonostante ci siano molte più aree boschive rispetto a 50 anni fa. Questo perché quelli che oggi chiamiamo boschi sono spesso terreni non coltivati, diventati aree degradate con arbusti e rovi, dove il tartufo non trova spazio per crescere.

Già nel 2020 i tartufai si sono attivati per stipulare convenzioni e comodati d’uso per prendersi cura di ampi terreni non coltivati e trasformarli in vere e proprie aree boschive. Tra sabato 6 e domenica 7 sono stati messi a dimora oltre 220 pioppi Carolina di altezza media di cinque metri in diverse aree tartufigene roerine. I sette gruppi di lavoro, capitanati da Gianfranco Tibaldi, Andrea Rosso, Claudio Moraglio, Tino Marolo, Roberto Oggero, Giovanni Sacchetto e Marco Rabino, hanno lavorato tra Pocapaglia, Rocca del Serro (Montaldo Roero), località Rivetto (Monteu Roero), Vezza e Canale.

Federico Tubiello