Iscrizioni ancora in calo alla scuola di Ceresole d’Alba

L'interno delle scuole elementari di Ceresole.

CERESOLE D’ALBA La crisi che ha colpito il settore scolastico si fa sentire anche sul plesso ceresolese. Il trend negativo delle iscrizioni è stato, purtroppo, confermato anche quest’anno. Pur non avendo ancora pubblicato i dati (tuttavia desumibili dai dodici nuovi nati del 2015), dirigenza scolastica e Amministrazione comunale hanno confermato il calo, che riguarda anche gli altri due plessi dell’istituto comprensivo Giovanni Arpino, a Sanfrè e Sommariva del Bosco. A partire dal 2006 (e con la sola eccezione del 2007) il numero dei nuovi ceresolesi non ha mai superato le 20 unità e nella seconda decade del millennio si sono registrati i picchi più bassi, con dieci nuovi nati nel 2012 e undici nel 2016 e 2017. Fino a quest’anno, si è comunque stati in grado di riconfermare le otto classi: cinque alle elementari e tre alle medie.

Il peggioramento preoccupa l’Amministrazione comunale, considerati anche gli investimenti effettuati sull’edificio scolastico di piazza Vittorio Caccia, volti ad attirare nuovi iscritti, soprattutto dall’area di Carmagnola. La scuola è stata oggetto di lavori di rifacimento ed efficientamento energetico per un valore di circa 600mila euro, inaugurati nel 2017. Al fine di evitare gli scenari peggiori, con la riduzione delle classi, il sindaco Franco Olocco ha voluto informare della situazione anche il presidente della Regione Alberto Cirio. «L’obiettivo è quello di veder riconosciute tutte le classi. Chiediamo dunque al presidente della Regione di non fermarsi ai rigidi numeri, ma di tener conto delle piccole realtà», afferma il sindaco Olocco.

d.b.