L’Aifa sospende il vaccino Astrazeneca in tutta Italia

PANDEMIA L’Agenzia italiana del farmaco Aifa ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema, il divieto di utilizzo del vaccino Astrazeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei, e dopo che i carabinieri del Nas, su disposizione della Procura di Biella, avevano iniziato il sequestro su tutto il territorio nazionale delle 393.600 dosi del lotto ABV5811 che l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha sospeso ieri dopo la morte del professore di clarinetto Sandro Tognatti. L’Aifa comunica che renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, «incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose».

Anche la Germania ha deciso di sospendere le vaccinazioni con Astrazeneca «per pura cautela». Se le verifiche sgombreranno il campo dai dubbi rilevando che non vi sia nesso di causalità con i casi di trombosi, «si potrà riprendere a vaccinare con Astrazeneca», ha spiegato il ministro della salute tedesco, Jens Spahn.

Sospensione anche in Francia, mentre Boris Johnson garantisce ai britannici: Astraseneca è sicuro. Secondo l’Ema «il rapporto tra benefici e rischi» per il vaccino di Astrazeneca «è considerato positivo e non vediamo alcun problema nel proseguire le vaccinazioni con questo vaccino».