Neive piange il produttore vitivinicolo Dante Rivetti

Fotografia tratta dal sito www.danterivetti.com

NEIVE Un altro dei protagonisti del mondo vitivinicolo delle Langhe degli ultimi decenni ci ha lasciati. È Dante Rivetti, 86 anni, conduttore insieme alla moglie Luciana di una storica azienda vitivinicola situata al Bricco di Neive. È dalla seconda metà degli anni Cinquanta del Novecento che le redini dell’azienda sono nelle mani di Dante, da quando in sostanza la struttura produttiva ha assunto il suo nome. Inizialmente legata in modo molto stretto alla produzione del Moscato d’Asti e dell’Asti, ha poi poco per volta abbracciato con convinzione anche gli altri vini del territorio, in particolare il Barbaresco, del quale vantava numerose preziose riserve  delle annate migliori. La sua filosofia era «comunicare l’amore per il nostro territorio con tutto il vino possibile». Da alcuni anni, a Dante si erano aggiunti i tre figli Ivan, Katia e Mara.
Il funerale, in forma privata per le norme anti Covid, si terrà venerdì 19 marzo, presso il santuario Nostra Signora delle Grazie al bricco di Neive.

Giancarlo Montaldo