Nel 2020 l’attività della Fidas è cresciuta ancora

Da sinistra: il capozona 8 della Fidas Gianluigi Babbiotti e il presidente regionale Giovanni Borsetti.

MONTÀ Giungono buone notizie dalla zona 8 della Fidas regionale, che comprende 14 Comuni: Alba, Bossolasco, Canale, Castagnito, Castellinaldo, Diano d’Alba, Gallo Grinzane, Lequio Berria, Monforte, Montà, Montelupo, Monteu, Neive e Rodello. Ce ne parla il capozona, Gianluigi Babbiotti, che è anche il presidente della sezione montatese. «Il Covid-19 ha colpito duro nella quotidianità di ognuno di noi e ha reso problematico il nostro impegno di volontari nel donare sangue. Ma nonostante la congiuntura avversa mi fa molto piacere segnalare che la raccolta di sangue nel 2020 è cresciuta rispetto al 2019. Infatti, sommando i dati tra sangue intero, plasma e piastrine, il totale di sacche raccolte ammonta a 1.789, contro le 1.750 dell’anno precedente».

Che significato attribuisce a questo risultato?
«Che i nostri donatori hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Con grande senso del dovere, altruismo e spirito solidale».

Come vi siete organizzati?
«Dalla direzione regionale ci hanno suggerito di impostare i prelievi con prenotazioni a fasce orarie per evitare assembramenti. La cosa ha funzionato e la risposta è stata molto buona, tant’è vero che abbiamo potuto contare, oltre che sui veterani, anche su nuovi donatori».

Come va l’attività in questo primo scorcio di 2021?
«I dati di raccolta, riferiti alle prime sedute avvenute nei mesi di febbraio-marzo, sono buoni e rispecchiano il trend del 2020».

Come riuscite a tenervi in contatto in tempi difficili come questi di Covid-19?
«Con i presidenti della mia zona ci teniamo in contatto per valutare in concreto esigenze e problematiche. Verso la fine del 2020 abbiamo anche avuto un incontro on-line con i vertici regionali Fidas che dovremmo replicare a breve per un aggiornamento sulle nuove normative e le conseguenti modalità operative. Il presidente regionale Fidas, Giovanni Borsetti, il direttore tecnico, Roberto Albiani e la dottoressa Antonella Novelli, ci hanno fornito delle indicazioni fondamentali riguardo alle prenotazioni dei donatori e l’organizzazione della raccolta. Sono regole utili perché consentono all’associazione e al centro trasfusionale di riferimento di organizzare la raccolta annuale e mostrare la capacità di risposta alla programmazione di raccolta condivisa».

Il capozona della Fidas rivolge un appello: «Oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del donare sangue, ricordo che, a livello regionale, vorremmo acquistare una seconda autoemoteca per poter aumentare la possibilità di raccolta del sangue, recandoci direttamente in luoghi poco accessibili, come le scuole. Per raggiungere l’obiettivo necessitiamo di un sostegno economico. Una possibilità che vi invitiamo a seguire è di donare il 5 per mille alla Fidas Adsp Odv. Il codice fiscale è 80090270010».

g.ba.