Sommariva Bosco: un museo del miele nell’ex casa del Fascio?

SOMMARIVA BOSCO Il vicesindaco Marco Pedussia, l’assessore alla cultura Cinzia Agnese Spagnolo e il consigliere comunale Fabrizio Vanni hanno comunicato ai cittadini l’acquisizione da parte del Comune del fabbricato dell’ex casa del Fascio, che da anni era già in comodato d’uso al Municipio. L’ufficializzazione è arrivata durante il Consiglio comunale, con la presa d’atto dell’autorizzazione, da parte del Demanio per acquisire il fabbricato di via Cavour. L’Amministrazione ha affidato l’incarico di progettare la riqualificazione dell’intero fabbricato, operazione che vedrà il Comune impegnato nei lavori per circa 6-7 anni.

Entro l’autunno, previa autorizzazione del Ministero dei beni culturali, si procederà alla ristrutturazione del tetto, utilizzando somme a fondo perduto concesse dallo Stato al Comune. In seguito, in accordo con le associazioni già presenti nel fabbricato, verrà deciso l’utilizzo degli ampi locali. Tre le ipotesi c’è quella di realizzare un museo del miele e la creazione di spazi destinati ad attività turistiche e sociali. Il vicesindaco Pedussia, l’assessore Spagnolo e il consigliere Vanni hanno commentato: «Finalmente, dopo anni di non semplici trattative, si sono instaurati nuovi rapporti con l’Agenzia delle entrate demaniali. L’inserimento di un ottimo progetto di riqualificazione ha fatto sì che le associazioni che già utilizzano i locali e le nuove che potrebbero insediarsi abbiano trovato la loro vera casa». In seguito a questa acquisizione, il Comune ora ha pieno titolo per investire risorse su un fabbricato di cui prima non era proprietario.

Cecilia Flocco