Nato il comitato per i cent’anni di Beppe Fenoglio. L’annuncio della figlia

ALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL CENTRO STUDI. Questa sera (lunedì 1° marzo) nella biblioteca del liceo classico Giuseppe Govone Margherita Fenoglio ha  presentato ai soci del centro studi intitolato allo scrittore la composizione del comitato nazionale per le celebrazioni del centenario di Beppe Fenoglio, che avrà il compito di programmare gli eventi e pianificare il calendario del 2022. Il comitato è composto, oltre che dalla stessa Margherita, da Marisa Fenoglio, sorella dello scrittore, dalla Regione Piemonte e dal Comune. Ha

Margherita Fenoglio

aderito all’invito di far parte del gruppo di personalità e studiosi anche  Maria Franca Fissolo Ferrero, presidente della fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero.

MArgherita Fenoglio nella composizione della squadra si è preoccupata che questa possedesse ampie competenze dal punto di vista scientifico-letterario, storico e gestionale. Nutrito il gruppo di accademici:  Gian Luigi Beccaria,  Valter Boggione, Luca Bufano (Florida State University), Alberto Casadei (Università di Pisa), Alessandro Martini (Université Jean Moulin – Lyon 3), John Meddemmen (Università di Pavia), Lorenzo Mondo (critico letterario e scrittore), Mark Pietralunga (Florida State University), Ian Seed (Università di Chester, Inghilterra), Valentina Vetri (Università di Bologna). Gli storici sono Angelo Bendotti (Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea) e Chiara Colombini (Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”).

Per l’Einaudi, storica casa editrice di Beppe Fenoglio fanno parte del comitato Walter Barberis, presidente, e il direttore Ernesto Franco. I ruoli di coordinamento sono affidati a Paolo Verri, insieme al presidente del centro studi Beppe Fenoglio Riccardo Corino e la direttrice Bianca Roagna. Tesoriere è stata nominata Giuseppina Casucci. Margherita Fenoglio ha chiuso il breve annuncio con il ringraziamento ai componenti del comitato, persone ed esperti «validissimi e affezionate alla figura e all’opera di mio padre». Il chiusura la lettura di un brano da parte di uno studente del Govone.