L’assemblea di Banca d’Alba sancisce il raggiungimento dei 60mila soci

A sinistra il direttore Riccardo Corino, al centro il presedente Tino Cornaglia e a destra il vice Pierpaolo Stra.

ECONOMIA Ieri, martedì 27, si è tenuta a distanza l’assemblea dei soci 2021 di Banca d’Alba. Il rappresentante designato ha recepito le deleghe e le istruzioni di voto dei soci. Essi hanno approvato il bilancio di esercizio 2020 con tutti gli indicatori in crescita: il patrimonio della banca, cresciuto di 150 milioni nel decennio, ha raggiunto i 368 milioni.

Le sofferenze, allo 0,7 per cento, sono tra le più basse in Italia

I volumi sono aumentati nell’ultimo anno di 700 milioni, fino a raggiungere i 10,5 miliardi complessivi. L’utile, invece, è salito a oltre 14 milioni di euro, dopo accantonamenti molto prudenziali. Le sofferenze si attestano allo 0,7 per cento, numero tra i più bassi nel sistema bancario nazionale.

«Orgogliosi di aver raggiunto i 60mila soci»

«Sono aumentati i clienti, ormai più di 165mila, ma il dato che ci inorgoglisce maggiormente è il raggiungimento dei 60mila Soci, dato che consolida il primato nazionale e che acquista un valore ancora maggiore se si pensa che il 18 per cento sono Soci sotto i trent’anni di età. quest’anno apriremo due nuove filiali, a Nizza Monferrato e Genova» spiegano i vertici di Banca d’Alba.