Domani, a Castagnito, si rinnova il rito pasquale del suono delle conchiglie

CASTAGNITO L’associazione Amici del castello Alfieri di Magliano e il bimestrale roerino Il paese aderiscono alla proposta della Pro loco di Castagnito di suonare contemporaneamente le conchiglie a mezzogiorno del Sabato santo, 3 aprile, come gli anni scorsi, ma dai balconi di casa o da punti isolati all’aperto per rispettare il distanziamento anti-Covid. I due sodalizi rilanciano la proposta anche ai residenti negli altri Comuni roerini.  Le conchiglie suonate” un tempo tramandate di padre in figlio, sono vere, di adeguate dimensioni e modificate con un foro per potervi soffiare dentro e produrre il suono. Si tratta di un antico rito pagano primaverile, fuso con la liturgia prepasquale cristiana, che prevede, in segno di lutto, il silenzio delle campane e l’assenza di canti e balli nei cupi giorni del Venerdì e del Sabato santo. Caduta nell’oblio nel dopoguerra, la tradizione di suonare le conchiglie è rinata nel Roero negli ultimi decenni.