Vaccini: nell’Astigiano sono state somministrate quasi 67mila dosi

ASTI  Il professor Francesco De Rosa, direttore della struttura di Malattie infettive dell’ospedale Cardinal Massaia, mentre la campagna vaccinale nell’Asl è arrivata quasi a 67mila dosi, lancia un messaggio: «Vaccinarsi è un’operazione non solo sicura, ma soprattutto indispensabile per uscire al più presto dall’emergenza. Vaccinandoci proteggiamo il prossimo, riduciamo la circolazione del virus e il numero dei casi gravi, abbattiamo il numero dei ricoveri, lasciando liberi letti ospedalieri per la diagnosi e la terapia di pazienti oncologici e cardiologici, per interventi chirurgici complessi e trapianti». Il direttore sanitario dell’Asl Mauro Occhi aggiunge: «Abbiamo provveduto alla somministrazione di oltre 66mila dosi, senza riscontrare significative reazioni avverse. Nelle Rsa abbiamo concluso i cicli di vaccinazione. Ai tempi della prima ondata sono state teatro dell’impatto maggiormente negativo, mentre oggi riscontriamo una situazione di sostanziale immunità dal contagio, a dimostrazione dell’efficacia del vaccino».

Nei prossimi giorni è atteso l’arrivo di due tranche di Pfizer di 4.700 vaccini ciascuna e per il momento non sono previste nuove forniture dei vaccini AstraZeneca e Moderna. Intanto scendono ancora i ricoveri di pazienti positivi al Cardinal Massaia. Il totale dei positivi in provincia di Asti da inizio pandemia è di 16.554, i guariti sono 15.169 guariti e i deceduti sono 682.

Paolo Cavaglià