Un’opera di Valerio Berruti alta oltre dieci metri svetterà in piazza Michele Ferrero

ALBA In molti si sono chiesti perché il cantiere partito in piazza Michele Ferrero per il rifacimento della pavimentazione si fosse improvvisamente fermato, senza una apparente ragione. Il motivo è semplice: la famiglia Ferrero ha deciso di donare una scultura dell’artista albese Valerio Berruti che verrà posizionata su una nuova fontana rotonda, sul modello di quella che ha fatto bella mostra dagli anni Cinquanta fino al rifacimento della piazza. La fontana attuale, mai entrata nel cuore degli albesi, sarà tolta.

Il progetto per ora rimane top secret, ma l’opera di Valerio Berruti dovrebbe diventare un motivo di attrazione a livello nazionale e internazionale con un’altezza che supererà i dieci metri, ma che sarà molto delicata e rispettosa del contesto in cui verrà posta. L’arte e la poetica di Valerio Berruti sono chiare e quindi è facile immaginare che l’opera rappresenti un bambino o una bambina in un momento di spensieratezza, a pochi passi dall’insegna che ricorda il compianto Michele Ferrero.

Nei prossimi mesi il nuovo progetto sarà presentato ufficialmente alla città e saranno svelati tutti i dettagli dell’opera, la cui realizzazione sarà seguita da televisioni e testate di tutta Italia e non solo e dovrebbe durare oltre un anno.

A donare l’opera sarà la famiglia Ferrero, con Maria Franca che spiega le ragioni della scelta dell’artista Valerio Berruti: «Sono lieta, con mio figlio Giovanni e tutta la mia famiglia, di donare alla piazza che ricorda la figura e la personalità di mio marito Michele un’opera di un artista albese di respiro internazionale come Valerio Berruti. Ringrazio il sindaco, Carlo Bo, e l’Amministrazione tutta per la costante disponibilità al dialogo e l’attenzione nei confronti della memoria di Michele. Vorrei che l’opera di Berruti potesse rappresentare un affettuoso richiamo a quei sentimenti e valori che mio marito considerava primari: la fantasia, la libertà, la curiosità verso il nuovo e verso il futuro, il senso della famiglia e della comunità, che si amplia oltre ogni orizzonte, non solamente geografico».

Il sindaco di Alba Carlo Bo ha accolto con grande favore la donazione da parte della famiglia Ferrero: «Con quest’opera Alba sarà ancora una volta sotto i riflettori del Mondo, non posso che ringraziare Maria Franca e Giovanni Ferrero per l’attenzione mostrata alla città. Si tratterà di un’opera che svetterà in un luogo profondamente caro agli albesi, simbolo dello sviluppo sociale ed economico della nostra città. Questa scelta condivisa è l’emblema della visione del futuro che ha caratterizzato la storia della Ferrero, percorso a cui vogliamo continuare a ispirarci e che trasformerà la piazza in uno spazio d’arte frutto del desiderio comune di diventare sempre più protagonisti della scena internazionale, partendo dai luoghi della tradizione e della storia cittadina».

Valerio Berruti con questa opera tornerà ad abbellire la città di Alba, dopo la realizzazione della scultura luminosa L’abbraccio ideata per la facciata esterna della residenza per anziani Ottolenghi e il successo de La giostra di Nina, ora ospitata dalla Galleria Grande della Reggia di Venaria.

L’artista albese commenta con gioia la decisione della famiglia Ferrero: «Sono onorato e felice di ricevere questo incarico Alba è la città in cui sono nato e soprattutto è il luogo in cui ho scelto di vivere. Non posso anticipare ancora nulla sul progetto, posso però dire che la nuova fontana sarà di pianta rotonda, come quella che tanti albesi ricordano con affetto, ma con un elemento artistico contemporaneo e delicato».

Marcello Pasquero