Eletti i nuovi vertici della cooperativa operatori sociali Cos

I vertici intervenuti in assemblea: Pietro Cavallero (direttore Confcooperative Cuneo), Gian Piero Porcheddu (direttore Cos), Alessandro Durando (presidente provinciale), Tino Cornaglia (presidente regionale Confcooperative), Giuliana Turco (consigliera Fondazione Crc) e Claudio Alberto (neo Presidente Cos).

ASSISTENZA SOCIALE Il consiglio di amministrazione della cooperativa sociale Cos ha accolto, durante la seduta di giovedì 20, le indicazioni emerse dall’assemblea di venerdì 14. I 130 soci hanno eletto il cheraschese Claudio Alberto come nuovo presidente al posto del dimissionario Gian Piero Porcheddu. Porcheddu rimarrà nell’organizzazione come direttore generale.

Tra i risultati raggiunti dalla cooperativa ed evidenziati durante l’assemblea, c’è stata l’acquisizione di un’altra realtà albese, la cooperativa Alberto Abrate Erano presenti e sono intervenuti il presidente regionale di Confcooperative, Tino Cornaglia, il presidente e il direttore provinciale, Alessandro Durando e Pietro Cavallero, la consigliera della Fondazione Crc Giuliana Turco e il presidente del consorzio sinergie sociali Piergiorgio Reggio.

Con 38 anni di attività, la Cos è una delle strutture più longeve nel settore a livello nazionale

La Cos con i suoi 38 anni di storia, è una delle realtà più longeve a livello nazionale nel settore dell’educazione, terapia e residenzialità dei soggetti disabili, ed è presente con una decina di strutture residenziali e semiresidenziali e altri servizi in provincia di Cuneo, con 130 soci lavoratori e oltre un centinaio di ospiti. Fanno parte del consiglio di amministrazione anche la vicepresidente Elena Broccardo e i consiglieri Federica Occelli, Andrea Aloesio, Giuliana Ghisolfi, Elena Chiavarino, Maria Grazia Serra e Mario Giovedi.

Il neo presidente Claudio Alberto ha affermato: «Il mio mettermi a disposizione di questo ente non può che essere attraverso un ruolo di facilitatore tra le varie necessità dell’assistenza verso le persone più fragili e il mondo del lavoro di tanti cooperatori entusiasti e abituati a guardare agli altri con occhi rispettosi: un luogo dove la persona sia al centro».

Le strutture che fanno riferimento alla Cos sono: la comunità per minori Gian Burrasca di Scagnello; la comunità psichiatrica Giorgio Dolcetti di Cerretto Langhe; la residenza assistenziale flessibile per disabili San Giovanni di Niella Belbo; la comunità per minori L’isola di Peter Pan di Murazzano; il soggiorno per anziani Ida Peirone di Sant’Albano Stura; la comunità familiare per disabili Le nuvole di Neive; il centro diurno riabilitativo per minori e adolescenti L’approdo di Dogliani; il centro diurno per disabili L’ippocastano di Neive; la comunità per disabili Alberto Abrate di Alba. Della Cos fanno anche parte gli appartamenti per pazienti adulti psichiatrici di Alba e Bra, che ospitano un massimo di dieci persone con sei operatori. Sono attivi servizi di assistenza domiciliare integrata in alta Langa, attività educative per minori e adolescenti con problemi psichiatrici, servizi di assistenza ospedaliera, sostegno scolastico e doposcuola.