Presto in Piemonte prenotazioni per i trentenni e vaccini nelle farmacie

TORINO Prosegue il calo dei ricoverati Covid-19 nelle degenze ordinarie del Piemonte: -37, con totale sceso a 771. Leggera risalita invece si registra nelle terapie intensive: +3 rispetto a ieri, con il totale che resta sotto quota cento, a 97. Il bollettino dell’Unità di crisi della Regione riporta anche 5 decessi e 350 nuovi casi positivi, con un tasso dell’1,8% rispetto ai 19.550 tamponi.

In questo contesto, favorito dall’estate ma anche dal progredire della campagna vaccinale, la Regione ha anticipato al 28 maggio la possibilità di pre-adesione per la fascia di età 30-39 anni e porta al 4 giugno quella per la fascia 16-29 anni.

In vista della partenza della vaccinazione nelle farmacie, il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore alla sanità, Luigi Icardi, hanno incontrato i vertici regionali di Federfarma e Assofarm. La partenza dovrebbe essere entro la seconda settimana di giugno, con circa 500 farmacie su tutto il territorio regionale. La pattuglia dei vaccinatori, cioè di coloro che hanno seguito l’apposito corso, è fatta di circa 1.500 persone, una media di tre per ogni farmacia. La Regione riconoscerà alle farmacie 9 euro per ogni somministrazione, come previsto dall’accordo nazionale. Intanto si preparano a partire le aziende che hanno fatto richiesta di diventare punti vaccinali per i propri dipendenti e familiari: 700 quelle autorizzate in quando in regola con i requisiti necessari, su oltre mille che hanno fatto richiesta. Giovedì 27 maggio, fa sapere il commissario dell’Area giuridico-amministrativa dell’Unità di crisi Antonio Rinaudo, è previsto un incontro per definire i dettagli riguardanti le prime dieci che dovranno partire, non appena avuto il via libera del generale Figliuolo.

Mercoledì 26 maggio sono state somministrati 31.302 vaccini, di cui 16.117 sono richiami. Oltre 2mila dosi sono state inoculate dai medici di famiglia. Dall’inizio della campagna il Piemonte è arrivato a 2 milioni e 367.941 dosi (di cui 823.490 come seconde), corrispondenti al 95,1% di 2.489.360 finora disponibili. È imminente, sul portale www.ilpiemontevaccina.it, l’inizio della possibilità di pre-aderire per i residenti fuori Regione senza domicilio sanitario in Piemonte, che si trovano sul territorio piemontese «per ragioni di lavoro, assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga la presenza continuativa nella Regione (come previsto dalla circolare del generale Figliuolo)».

Ansa