Una bandiera granata su ogni balcone per il ricordo del “Grande Torino”…e Messa al Santuario sabato

BRA Martedì 4 maggio,  è il 72° anniversario della tragedia del Grande Torino a Superga. Anche quest’anno non ci sarà il pellegrinaggio alla basilica come avviene ogni anno alla presenza della squadra e dei dirigenti.

Neppure a Bra ci saranno festeggiamenti nell’area “Grande Torino”, adiacente il nuovo santuario della Madonna dei fiori, dove dal 13 aprile 2013 sorge un monumento agli invincibili di Superga.

Per ricordare gli “Invincibili” di Superga, il neo Presidente Luca Ferigutti del Toro club Bra, lancia un flash mob granata, nel giorno del 72° anniversario della scomparsa di capitan Valentino e dei suoi Invincibili compagni: una bandiera granata su tutti i balconi braidesi, per ricordare il senso di appartenenza di ogni tifoso del Toro. E proprio quest’anno che il raduno annuale del Club al monumento non sarà realizzabile, la bandiera del Toro ad ogni balcone, sarà il simbolo dei tifosi granata, e dei tifosi di altre squadre, per cui  il Grande Torino morto nell’ uggioso pomeriggio di inizio maggio del 1949, resta un grande patrimonio.

Unico momento per i tifosi granata potrà essere sabato 8 maggio alle 17.30 al Santuario, dove il Toro Club farà celebrare una S. Messa di suffragio per i Caduti del Grande Torino e per don Aldo Rabino, storico cappellano del Toro. Don Aldo Rabino nasceva a Torino nel 1939 ed era diventato sacerdote salesiano nel 1968. Dal 1969 si era dedicato interamente ai giovani di Torino e ai poveri dell’America Latina attraverso l’associazione Oasi (Ora amici sempre insieme) da lui fondata e che conta oggi circa 500 volontari. Nel 1971 don Francesco Ferraudo gli lasciò l’incarico di padre spirituale della squadra calcistica di cui ha seguito le gesta per oltre quarant’anni. Don Aldo venuto a Bra alcune volte, aveva quindi celebrato al santuario della Madonna dei fiori la Messa dedicata ai morti di Superga.

Il Toro club Bra, insieme  a Giacomo Bogetti, presidente  fino al 2017 e successivamente a quella data presidente onorario,  racconta la propria storia: «65 anni di passione e fede granata». E sono proprio la passione, la bontà, la competenza, la cordialità alcuni degli aggettivi che descrivono Bogetti, nativo di Verzuolo, che il prossimo 10 maggio compie 81 anni. «Ad multos annos di salute e di tifo granata! Forza vecchio cuore granata!».

Lino Ferrero