Il Consiglio comunale di Alba esamina l’acquisto di moduli abitativi per l’emergenza migranti

ALBA Nel consiglio comunale di oggi, mercoledì 30 giugno, verrà discussa la quinta variazione al bilancio di previsione 2021 che prevede modifiche per 584mila euro. A fare la parte del leone sono i 364mila euro di sconto Tari per le attività più colpite dalle chiusure dettate dalla pandemia Covid 19. Cifra che rimane al momento ipotetica, in attesa dell’ufficializzazione che dovrebbe arrivare a giorni.

Nella variazione entrano anche 132mila euro per il fondo di solidarietà ambientale per il sostegno alle famiglie più colpite dalla crisi. Da capire le modalità di erogazione, ma la via più probabile pare essere quella dei buoni spesa.

La sponsorizzazione del piano colore, come anticipato da Gazzetta oltre un mese fa permetterà di realizzarlo risparmiando 12mila euro, inseriti nella variazione, in cui entrano anche 43.500 euro di incentivi per il personale dell’ufficio tecnico.

Fondi in arrivo dal Ministero degli interni

A completare la variazione il contributo di 32mila euro del Ministero degli interni per le spese del progetto  legato all’acquisto moduli abitativi per la gestione di interventi strutturali per assicurare le condizioni logistiche e il superamento di criticità igienico sanitarie degli insediamenti spontanei di lavoratori stagionali stranieri.

Per evitare i bivacchi sorti nel 2020, nell’area del palasport del Tanaro, per l’arrivo di stagionali impegnati nella raccolta della frutta e nella vendemmia il comune di Alba acquisterà moduli abitativi e servizi da mettere a disposizione dei lavoratori, presumibilmente in piazza Prunotto.

Il sindaco Carlo Bo commenta: «Per evitare i problemi registrati nel 2020 abbiamo partecipato a un bando del Ministero che ha assegnato al nostro comune 32mila euro. Con parte di queste risorse, 24mila euro, saranno acquistati sei moduli in cui potranno dormire 3 o 4 persone ognuno. Ogni modulo avrà un wc e un lavabo. Con i restanti otto mila euro saranno realizzati i locali doccia per i lavoratori. In questo modo vogliamo correre ai ripari cercando di fornire una sistemazione dignitosa a queste persone, senza dimenticare che se ci saranno delle situazioni di illegalità nel modo in cui viene somministrato il lavoro andranno individuate e prontamente denunciate alle autorità».

Marcello Pasquero