“Terre Alfieri” cresce, in quattro anni +59% bottiglie

ENOLOGIA Si fa strada il “Terre Alfieri”, docg da neppure un anno, con i suoi Arneis e Nebbiolo, in una terra ricca di biodiversità alla confluenza di Roero, Langhe e Monferrato. In un quadriennio la produzione di bottiglie è cresciuta del 59%, passando dalle 195.866 del 2016 alle 311.088 del 2020.

Per il Nebbiolo la crescita è stata addirittura del 280% in quattro anni: da 23.333 a 88.741 bottiglie; +29% per l’Arneis. Negli ultimi dodici mesi – i dati sono aggiornati l 31 maggio 2021 – è stato registrato un ulteriore +38,8% di imbottigliamento, con una costante crescita dell’export.

Al Terre Alfieri è stata dedicato la 6ª edizione di “La Barbera incontra”, organizzata a San Damiano, sede dell’enoteca regionale Colline Alfieri dell’Astigiano.

La superficie vitata del Terre Alfieri è di 46 ettari ad Arneis e 41 a Nebbiolo in 7  Comuni della provincia di Asti (Antignano, Celle Enomondo, Cisterna d’Asti, Revigliasco, San Damiano, San Martino Alfieri e Tigliole) e in parte di 4 comuni della provincia di Cuneo (Castellinaldo, Govone, Magliano Alfieri e Priocca).

Una cinquantina le aziende, a conduzione familiare, 35 vinificano. L’obiettivo – è stato spiegato – è di arrivare nel giro di 2-3 anni alla produzione, tra Arneis e Nebbiolo, di 500-600 mila bottiglie.

(Ansa)