Abitare il piemontese: scopriamo il significato di Baȓbìs

Con Paolo Tibaldi scopriamo le origini della parola piemontese "Caponèt"

TRADIZIONI Baȓbìs: baffo/baffi, mustacchi; individuo astuto, capace e valoroso.

Sono chiamati baȓbìs i peli che crescono in volto sopra il labbro superiore. È di baffi che parliamo oggi, un simbolo estetico dalle diverse connotazioni. Anticamente, a ogni paese, reggimento e ceto sociale corrispondeva uno stile. Gli uomini più giovani e i ceti più bassi potevano lasciarsi crescere baffi piccoli e meno elaborati: più un uomo avanzava di ceto, più poteva avere baffi lunghi, folti ed elaborati, fino a quando non gli era permessa tutta la barba.

La parola di oggi è anche l’aggettivo assegnato a un individuo che sa il fatto suo, un tipo valoroso, in gamba, geniale, capace! Potrebbe dunque trattarsi di una metafora per indicare una persona col pelo non solo sul volto, ma simbolicamente sullo stomaco! Chiel lì o ȓ’è ‘n baȓbis, quel tale è un tipo rispettabile, che sa quel che fa.
Questo significato rientra nel simbolo di arguzia, autorità, esperienza. Avete presente i ritratti o le fotografie del passato? Sono, oltre al resto, documenti che testimoniano quanto i baffi fossero simbolo di potere, segno di forte personalità. Stalin, Hitler, Vittorio Emanuele, Einstein, l’investigatore Poirot o Salvador Dalì, sono alcuni esempi di come il baffo accomuni caratteri distinti e unici, sebbene in ambiti diversi tra loro. Addirittura, in uno stato indiano la polizia è obbligata a farsi crescere i baffi, poiché l’impatto con la cittadinanza induce al massimo rispetto.

Esistono persino i mondiali di baffi! Alcune categorie sono veramente curiose: baffi naturali, ungheresi, alla Dalì, inglesi, imperiali, stile libero. Sempre in piemontese, alcuni modi di dire sui baffi si rivelano estremamente evocativi. Nen lasesse sofié ‘n sij baȓbis (non lasciarsi soffiare sui baffi), significa farsi rispettare; tiȓé su ij baȓbis significa alzare la cresta, impancarsi; arviȓé ij baȓbis è metafora di ribellione conseguente a un’arrabbiatura.
Anche alle donne succede di avere i baffi, o meglio un po’ di peluria in volto, la famosa donna baffuta… Ecco, raccomando di fare attenzione a non volgere baȓbìs al femminile: baȓbìsa si tratta di tutt’altro!

Paolo Tibaldi

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