Accordo tra Piemonte e Liguria per vaccinare i turisti

TORINO Un accordo interregionale sul fronte delle vaccinazioni, il primo concluso fino a questo momento in Italia: il piano per l’estate sviluppato da Piemonte e Liguria è un apripista su questo fronte. Lo hanno precisato i due governatori, Alberto Cirio e Giovanni Toti, che da mesi lavorano  all’accordo, fino al via libera da Roma da parte del generale Figliuolo. Il contenuto è chiaro: dal 1° luglio, per tutta l’estate, i turisti piemontesi che si spostano in Liguria e viceversa potranno essere vaccinati nella regione in cui si trovano a trascorrere le vacanze, a patto che il soggiorno duri almeno 14 giorni. Ha detto Toti: «Penso che questo accordo possa essere molto utile in un momento in cui, almeno in Liguria, la campagna sembra rallentare  dopo l’entusiasmo delle prime settimane». Cirio ha aggiunto: «Da sempre diciamo che è importante portare il vaccino alle persone e non le persone al vaccino: la logica vincente è quella di agevolare il più possibile i cittadini. Con questo piano, non vogliamo soltanto creare una buona pratica tra due regioni, ma lanciare un messaggio chiaro: oggi è fondamentale offrire a ogni cittadino un servizio sanitario in grado di seguirlo su tutto il territorio nazionale. Se esiste un “cassetto fiscale”, dovrebbe esisterne anche uno sanitario». In ogni caso, i due governatori hanno già dato disponibilità a mettere l’accordo a disposizione della altre regioni.

Come funziona

Per i turisti piemontesi in Liguria, sarà necessario iscriversi sul sito www.prenotavaccino.regione.liguria.it, nell’apposita sezione. Il turista dovrà indicare la provincia in cui si trova in vacanza e compilare un’autodichiarazione in cui certifica la durata del soggiorno, oltre a indicare la tipologia del vaccino ricevuto per la prima dose. In base alla provincia, si potrà scegliere tra le date disponibili, in base al calendario dei vari centri vaccinali. Un meccanismo analogo è previsto in Piemonte, dove i visitatori liguri possono iscriversi sul sito www.ilpiemontetivaccina.it, per poi ricevere un appuntamento entro 48 ore. E se ci saranno di certo più piemontesi in vacanza in Liguria che viceversa, Cirio ha assicurato che «se sarà necessario, il Piemonte è pronto a prorogare il patto per l’inverno, quando le nostre montagne saranno affollate». In ogni caso, dal momento che le dosi dei vaccini non sono di certo in eccesso, è già previsto un conguaglio tra le due regioni per pareggiarne il consumo dovuto al nuovo accordo.

Francesca Pinaffo