Il teatro sociale di Alba propone due visite guidate per il pubblico

TEATRO Domenica 11 e 18 luglio il teatro sociale Giorgio Busca apre le porte al pubblico con speciali visite guidate , accompagnate dalle letture di un attore. I visitatori avranno la possibilità di ammirare le due sale che si affacciano su un unico palco, una caratteristica unica in Europa. Il percorso è pensato, non solo per raccontare il progetto del teatro doppio, ma anche per evidenziare alcuni luoghi particolari, come gli scavi archeologici, il foyer superiore della Sala Storica e i camerini degli attori e l’arena esterna. A completare il percorso di visita saranno gli interventi teatrali di un attore, pensati per raccontare alcuni passaggi della storia del Sociale.

Due i turni di visita, alle 16 e alle 17.30, con partenza da piazza Vittorio Veneto. Le visite sono gratuite, ma con prenotazione obbligatoria all’indirizzo di posta elettronica teatro.sociale@comune.alba.cn.it.

Il teatro sociale fu inaugurato il 3 novembre 1855 su progetto dell’architetto albese Giorgio Busca: si trattava di un teatro all’italiana con tre ordini di palchi e un loggione. Rimase attivo fino al 1932, ospitando spettacoli di prosa, concerti, opere liriche, manifestazioni. Fu definitivamente chiuso nel 1933 perché giudicato pericoloso. Nel 1986 iniziarono i primi lavori di restauro che si conclusero il 31 maggio 1997 e che, su progetto degli architetti Guido Caminiti, Ugo Dellapiana e Pier Massimo Stanchi, videro il Teatro Sociale arricchirsi di una nuova e più capiente sala costruita a specchio rispetto a quella precedente. La sua architettura così particolare fa del Teatro Sociale una delle strutture culturali più belle e ricche di storia della città di Alba. Nei suoi locali, ogni anno, è organizzata una stagione teatrale di alto livello con spettacoli di prosa, concerti, presentazioni, incontri e convegni.