Piemonte: sono 74 le classi scolastiche in quarantena, 5 nel Cuneese

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TORINO Si è conclusa il 19 settembre Ripartenza sicura, l’iniziativa della Regione Piemonte che dava la possibilità agli studenti dai 6 ai 19 anni, al personale scolastico e della formazione professionale (docente e non docente), agli autisti e ai controllori del trasporto scolastico locale di sottoporsi gratuitamente a un tampone antigenico rapido o molecolare per essere certi di iniziare l’anno scolastico in sicurezza. In tutto sono state 6.802 le persone che hanno sfruttato questa possibilità.

Nel frattempo, è partito il monitoraggio negli istituti con il tracciamento dei contatti e la gestione dei casi positivi. Attualmente i focolai nelle scuole piemontesi sono 4: uno in un nido (nel Vercellese), due in scuole dell’infanzia (nell’Astigiano e a Torino) e uno in una scuola primaria (nel Biellese). Sono invece 74 in tutta la regione le classi in quarantena: 2 in nido (0-2 anni); 12 in scuole dell’infanzia (asili, 3-5 anni); 27 in scuole primarie (elementari, 6-10 anni); 19 in scuole secondarie di I grado (medie, 11-13 anni); 14 in scuole secondarie di II grado (superiori, 14-18).

Suddivise su base provinciale, le classi sono:

  • 6 nell’Alessandrino (2 elementari, 2 medie, 2 superiori);
  • 5 nell’Astigiano (3 asilo, 1 elementari, 1 superiore);
  • 7 nel Biellese (1 asilo, 2 elementari, 3 medie, 1 superiore);
  • 5 nel Cuneese (4 elementari, 1 media);
  • 4 nel Novarese (2 asilo, 2 elementari);
  • 4 nel Vercellese (1 nido, 2 asilo; 1 superiore);
  • zero nel Verbano-Cusio-Ossola;
  • 27 a Torino città (4 asilo; 12 elementari; 5 medie; 6 superiori);
  • 16 in provincia di Torino (1 nido, 4 elementari, 8 medie, 3 liceo).

Da fine settembre verranno poi avviati dei programmi di screening gratuiti su base volontaria, all’interno del piano Scuola sicura: per le scuole primarie (con un test salivare effettuato a scuola ogni 15 giorni); per le scuole medie (con un tampone o un test salivare da effettuare settimanalmente sul 25% di ogni classe aderente presso un hotspot); per il personale docente e non docente delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado e della formazione professionale (con un test ogni 15 giorni presso un hotspot). Il piano della Regione Piemonte è complementare al monitoraggio previsto a livello nazionale a campione su alcune scuole sentinella che coinvolgerà in tutta Italia 110mila studenti.

Il presidente della Regione e gli assessori all’istruzione e alla sanità sottolineano che ogni sforzo è finalizzato a garantire la scuola in presenza e in sicurezza.