Il tenente colonnello Vittorio Balbo è il nuovo comandante del Reparto operativo dei Carabinieri di Asti

A sinistra il tenente colonnello Pierantonio Breda a destra il parigrado Vittorio Balbo

ASTI Da ieri (giovedì 14 ottobre), il tenente colonnello Vittorio Balbo è subentrato al predecessore, il capitano Maurizio Hoffmann, al comando del Reparto operativo del comando provinciale dei Carabinieri. Cinquant’anni, nato a Casale Monferrato, l’ufficiale è entrato nell’Arma dopo la laurea in Giurisprudenza e il servizio militare: «Ho fatto l’ufficiale di complemento, come mio padre e mio nonno prima di lui», ha raccontato Balbo «Dopo la ferma di tre anni, con il nono battaglione Carabinieri in Sardegna, ho vinto il concorso e sono stato assegnato in servizio permanente effettivo a Vercelli».

Alla prima assegnazione è seguito il trasferimento al nucleo investigativo di Novara, «qui ho indagato, fra l’altro, sulla criminalità russa dedita ai furti in appartamento. Un’esperienza che mi ha permesso di realizzare l’importanza dello stare vicino alle esigenze della gente, impegno che manterrò qui ad Asti», ha proseguito. L’ultimo incarico del tenente colonnello Balbo è stato il Nucleo operativo ecologico di Torino (competente su sei province del Piemonte e sulla Valle d’Aosta), dove ha trascorso sei anni, conducendo investigazioni ad ampio raggio: «Abbiamo operato arresti in Puglia per rifiuti provenienti dal Piemonte. I reati ambientali sono una materia fluida, e, per la loro complessità hanno tempi processuali lunghi».

Figlio di genitori monferrini di Serralunga di Crea, ha commentato la nuova assegnazione parlando di un ritorno a casa, e sul nuovo incarico di coordinamento ha aggiunto: «Vedrò l’attività investigativa da una nuova prospettiva mediando e coordinando l’operato dei diversi raggruppamenti territoriali». Alla presentazione, svoltasi presso la caserma cittadina, ha preso parte anche il comandante provinciale, tenente colonnello Pierantonio Breda che ha commentato: «Vittorio Balbo è un ufficiale esperto, con esperienza in un ambito strategico per un’areale vocato come il nostro nel comparto agroalimentare, aumentando il potenziale del nostro comando».

Davide Gallesio