Costigliole d’Asti piange Lorenzo Corino

COSTIGLIOLE D’ASTI Lorenzo Corino, 74 anni, è morto oggi, giovedì 4 novembre; era malato da qualche tempo. La sua è stata una delle figure di assoluto rilievo nel mondo del vino piemontese e italiano. Laureato in Scienze Agrarie nel 1972, è stato da subito un appassionato ricercatore al CNR, per poi diventare direttore della sede astigiana dell’Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto. Ha ricoperto altri incarichi come dirigente del Centro di ricerca per l’enologia di Asti e responsabile di numerosi progetti di ricerca e di progettazione vitivinicoli.

Sesta generazione di vignaioli a Costigliole d’Asti, il Metodo Corino (brevetto depositato e marchio registrato di Lorenzo Corino e Antonella Manuli) realizza un insieme di processi agronomici innovativi per la produzione di uva da tavola e vino. Il metodo si focalizza sulla vitalità dei suoli, sulla salubrità dell’ambiente, dei produttori e dei consumatori. Lorenzo Corino è stato sempre attento alle produzioni agricole maggiormente in armonia con il mondo rurale, con particolare attenzione alla gestione con metodi biologici.

Fabio Gallina