IL PODCAST – È il pomeriggio di giovedì 15 gennaio. Un treno della linea Sfm4 viaggia da Torino verso Alba. Tra i passeggeri c’è un ragazzo senza biglietto. Alla richiesta del capotreno di esibire il titolo di viaggio nasce una discussione. I toni si alzano, la tensione cresce mentre il treno si avvicina alla stazione di Bra, dove arriva alle 16.30.
Il giovane viene invitato a scendere dal treno. La discussione, però, non si esaurisce con la discesa dal vagone. Sulla banchina la situazione precipita rapidamente.
In pochi istanti la lite degenera in rissa. Il ragazzo colpisce il capotreno con testate e pugni al volto. Poi fugge, facendo perdere le proprie tracce. Il capotreno, dipendente di Rfi, viene soccorso dai colleghi e trasportato in ambulanza all’ospedale di Verduno per le cure.
In stazione arrivano due pattuglie dei Carabinieri che avviano subito le ricerche dell’aggressore. Il treno, che avrebbe dovuto proseguire fino ad Alba, viene fermato a Bra e la corsa viene cancellata, lasciando a terra decine di passeggeri.
Un episodio che riaccende molte reazioni su un tema chiave: quello della sicurezza alla stazione di Bra, ma anche ad Alba.
Abbiamo fatto il punto sulla sicurezza nelle stazioni di Alba e Bra con Sonia Grimaldi del Comitato pendolari Alba.
Ascolta la puntata:
