Autostrada e Sblocca Italia: fissato un incontro

mariano-rabino-intervento-immigrazione-maggio2014È fissato per il 20 dicembre un incontro, organizzato dai deputati albesi di Scelta civica Giovanni Monchiero e Mariano Rabino, cui prenderanno parte Paolo Coletta, dirigente del Ministero dei Lavori Pubblici, il sindaco di Alba, Maurizio Marello, e i sindaci di Langhe e Roero per capire le possibilità offerte al proseguimento dei lavori dell’autostrada Asti-Cuneo dal decreto “Sblocca Italia”, che consente di poter intervenire – a fronte della certezza degli investimenti, della strategicità dell’opera, delle tariffe che devono rimanere bloccate e di tempi certi di realizzazione – rivedendo le concessioni, spalmando gli investimenti su più anni.

«L’obiettivo – commenta Rabino – è quello di arrivare, entro dicembre, a chiudere la trattativa con il concessionario, la società Autostrada Asti-Cuneo spa, dando così una risposta certa e concreta alle profonde preoccupazioni delle comunità interessate al completamento di questa attesissima opera viaria. Una volta raggiunto l’accordo ci sarebbero 8 mesi di tempo per l’acquisizione di tutti i pareri tecnici, arrivando all’avvio dei lavori entro agosto 2015. In quattro anni l’opera deve quindi essere completata, con la realizzazione della galleria di Verduno per collegare Roddi a Cherasco, mentre per il tratto albese (con l’ammodernamento dell’attuale tangenziale e la realizzazione delle opere complementari, a partire dalla strada di collegamento al costruendo ospedale di Verduno, con un adeguamento del tratto della provinciale 7 che collega Cantina di Roddi e Pollenzo) si ipotizza possano bastare circa due anni e mezzo di lavori. Questo è quanto ci ha garantito Coletta nei giorni scorsi a Roma ed è quanto chiederemo che si impegni ufficialmente a ribadire ad amministratori e istituzioni di Langhe e Roero».

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