Usavano droni nel Parco del Monviso, sanzionati due piloti

SALUZZO Due piloti di droni che avevano effettuato sorvoli non autorizzati e riprese in area protetta nel Parco del Monviso sono stati sanzionati dai guardiaparco. L’utilizzo dei droni in tutte le aree protette è severamente proibito senza la preventiva autorizzazione dell’ente di gestione, a cui va presentata domanda motivata.

Nel primo caso i guardiaparco hanno colto in flagrante il pilota di un drone che sorvolava il lago Fiorenza poco al di sopra le sorgenti del Po nel Comune di Crissolo.  Al pilota, sprovvisto della regolare autorizzazione , è stata comminata una multa di mille euro ed è stata informata la Procura in quanto tale condotta prevede una responsabilità penale.

Nell’altro caso è stato identificato e sanzionato un utente di Facebook che ha pubblicato e condiviso due video girati con l’ausilio di un drone non autorizzato in area protetta: i video proponevano una serie di immagini girate con sorvolo anche a bassissima quota e nelle immediate vicinanze delle pareti rocciose del gruppo del Monviso.
Il servizio di vigilanza del Parco del Monviso ha anche richiesto la rimozione dei video invitando l’autore a pubblicare un post nel quale dissuade eventuali emulatori.

Usavano droni nel Parco del Monviso, sanzionati due piloti

«Il volo dei droni reca disturbo alla fauna dell’area protetta, ma è opportuno evidenziare con chiarezza anche la particolare pericolosità dell’utilizzo di questi apparecchi in presenza di persone, quali possono essere i tanti escursionisti che stanno frequentando i nostri sentieri in questo periodo», spiega  Daniele Garabello, responsabile del servizio vigilanza del Parco. L’utilizzo dei droni e di tutti gli altri velivoli deve essere autorizzato. Gli interessati devono presentare una richiesta attraverso un’apposita modulistica in cui vengono indicate modalità, tempistiche e caratteristiche della richiesta. L’autorizzazione non vien concessa per fini ricreativi o amatoriali.

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