Coldiretti e Consorzio di tutela pensano a liberare le strade tra le colline dai Tir

Piemonte: l’export aumenta del 15% Langa e Roero sul podio con i vini

ALBA La Coldiretti di Cuneo e il Consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani hanno messo a punto un progetto green per la vendita diretta internazionale dei vini. Un centro logistico agevolerà la vendita diretta a distanza, anche attraverso l’e-commerce. Obiettivi, ottimizzare i flussi dei trasporti di vino in area Unesco, rendere il territorio più vivibile per i cittadini e più godibile per i turisti, ridurre l’impatto del traffico e delle emissioni in atmosfera.

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Il presidente del Consorzio Barolo, Barbaresco, Alba. Langhe, Dogliani Matteo Ascheri.

A breve partirà la sperimentazione che coinvolgerà una decina di produttori. «Le strade e le colline vitate – afferma il presidente del Consorzio, Matteo Ascheri – sono sempre più frequentate oltre che dai turisti tradizionali dai cicloturisti, sull’onda del boom delle e-bike: un trend in crescita che ottimizza la fruizione delle attrazioni del territorio ma mal si concilia con la circolazione di autoarticolati o Tir. Si prevede allora un servizio di ritiro e consegna delle merci nelle cantine con automezzi di ridotte dimensioni e green, e il temporaneo stoccaggio in appositi magazzini condizionati in attesa del carico sul mezzo di grande portata».

«Stiamo anche lavorando – aggiunge il direttore di Coldiretti Cuneo Fabiano Porcu – a una rete che realizzi un servizio d’appoggio per le vendite oltre confine, anche tramite l’uso di canali e-commerce, che durante il lockdown hanno dimostrato particolare efficacia. È un incentivo alla vendita rivolta al consumatore finale, oggi ostacolata da formalità fiscali, doganali, burocratiche, oltre che da complicazioni logistiche e distributive».

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