L’8 maggio in Banca d’Alba il convegno Sippieva sull’aumento dei disturbi dell’alimentazione

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Gian Piero Porcheddu

ALBA I disturbi della nutrizione e del comportamento alimentare sono in costante aumento, come è noto, negli ultimi 15 anni e hanno subito un’accelerazione nel periodo post-Covid.
Sippieva (Società italiana di psichiatria Piemonte e Valle d’Aosta) ha progettato dunque un congresso dedicato a questa tematica che si terrà ad Alba, nella sede di Banca d’Alba in via Cavour 4, mercoledì 8 maggio a partire dalle 9.

Il convegno, dal titolo “L’aumento dei disturbi dell’alimentazione: impatto su organizzazione dei servizi e trattamento integrato”, vedrà, in qualità di responsabili scientifici il professore Giovanni Abbate Daga e la dottoressa Carla Martino.

Sarà occasione formativa per ripercorrere vari aspetti della cura dei disturbi dell’alimentazione, dalla diagnosi di quello che di fatto spesso risulta un “ibrido psicopatologico” con concomitanza di sintomi di diversa natura, al frequente rifiuto della cura da parte dei pazienti, fino alla relazione con le famiglie: alla luce delle indicazioni inerenti le psicoterapie più accreditate, i farmaci antidepressivi ed antipsicotici da utilizzare in modo evidence-based, la rete terapeutica con i servizi di nutrizione clinica e con le associazioni dei familiari.

Si illustreranno inoltre le risorse in campo e l’organizzazione nei servizi territoriali psichiatrici in rapporto a come sono organizzate altre regioni italiane e in costante confronto con la legge regionale sui Dna approvata in Piemonte nel 2022.

Alle 9.30 si entrerà nel vivo del convegno con un intervento del professor Abbate Daga in merito alla legge nazionale del 2022, i fondi nazionali e le novità della ricerca; alle 10, con il professor Antonio Preti, si tratterà di psicofarmacoterapia nei disturbi alimentari e alle 10.30, con la professoressa Patrizia Zeppegno di comportamento suicidiario e disturbi alimentari.

Alle 11.30 il professor Valdo Ricca confronterà il nostro modello di organizzazione dei servizi con quello toscano; alle 12 la professoressa Simona Bo parlerà di trattamento nutrizionale integrato e urgenze mediche. La dottoressa Carlotta De Bacco infine presenterà i Modelli psicoterapici Ebm.

Alla tavola rotonda conclusiva, che verterà sul tema “La rete dei servizi piemontesi: sinergie e problematiche”, interverrà anche Gian Piero Porcheddu, direttore della cooperativa Coesioni sociali, sponsor dell’evento, che da tempo tratta il tema dei disturbi dell’alimentazione attraverso iniziative e nuovi progetti.

Spiega Porcheddu: «È la prima volta che la Società di psichiatria prevede la partecipazione di una cooperativa a tale assise. Sono felice di portare il nostro contributo alla tavola rotonda del pomeriggio consentendo ai presenti di conoscere l’esperienza di lavoro di Coesioni sociali sul delicato argomento dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione».

 

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