ALBA Chi è il più ricco del Consiglio regionale? E il meno abbiente? I curiosi e gli appassionati di politica saranno soddisfatti per la pubblicazione, sul sito della Regione Piemonte, delle dichiarazioni dei redditi degli assessori e dei consiglieri regionali, molti dei quali al loro primo mandato, visto che l’Amministrazione in carica è stata eletta lo scorso giugno. I dati relativi all’anno fiscale 2023, pubblici e consultabili, sono stati resi noti in virtù di quanto prevede la legge.

Il più ricco in assoluto è proprio un cuneese: Marco Gallo, assessore alla montagna, ex sindaco di Busca, che dichiara un imponibile di 404.913 euro. Di professione è un odontoiatra, con studio nel piccolo comune. Al secondo albese, ma con un distacco molto rilevante, c’è invece un albese: il presidente della Regione Alberto Cirio, che si ferma 122.457 euro. Il governatore è anche attivo come imprenditore agricolo nel campo delle nocciole. Al terzo posto c’è Enrico Bussalino, alessandrino, assessore all’autonomia, con un reddito dichiarato di 96.279 euro.
I consiglieri e gli assessori della nostra area
Veniamo agli altri membri del Consiglio della nostra area. Marco Gabusi, ex sindaco di Canelli e attuale assessore ai trasporti al secondo mandato, si piazza piuttosto in alto, con un imponibile di 70.185 euro. Tra i consiglieri, in testa c’è Fabio Carosso, già sindaco di Coazzolo, che dichiara 97.259 euro. Luigi Icardi, ex assessore alla sanità ed ex primo cittadino di Santo Stefano Belbo, si posiziona subito dopo, con 86.141 euro.

Tornando ad Alba, si classifica a livelli più bassi l’albese Daniele Sobrero, ex consigliere comunale albese, eletto per la prima volta in regione: dichiara 30.906 euro. In zona, c’è anche la narzolese Gianna Gancia, con un imponibile di 6.418 euro.
f.p.
