SALUTE – Un pomeriggio dedicato alla prevenzione e all’informazione sulle infezioni sessualmente trasmissibili si è svolta oggi, domenica 30 novembre, in Piazza Libertà ad Asti. Dalle 14 alle 17 cittadini e cittadine hanno potuto sottoporsi a test gratuiti e anonimi per HIV e Sifilide, ricevere consulenze rapide e materiali informativi, confrontandosi con operatori specializzati.
L’iniziativa, organizzata da Associazione Asti Pride, Croce Rossa Italiana – Comitato di Asti e LILA Piemonte, si inserisce nel programma di eventi legati alla Giornata internazionale per la lotta all’AIDS/HIV, che si celebra l’1 dicembre.
Negli ultimi anni i dati confermano la necessità di campagne di prevenzione: in Italia le nuove diagnosi di HIV nel 2024 sono state 2.379, con un’incidenza di circa 4 nuovi casi ogni 100.000 residenti. La maggior parte delle infezioni (86,3%) è attribuibile alla trasmissione sessuale. Le fasce di età più colpite restano quelle tra 30 e 39 anni, con una prevalenza maggiore tra gli uomini.
Anche altre infezioni sessualmente trasmissibili, come sifilide e gonorrea, hanno registrato incrementi significativi negli ultimi anni.
Durante il pomeriggio gli operatori hanno offerto test sicuri, anonimi e rapidi, consulenze personalizzate e materiale informativo. L’iniziativa è stata aperta a tuttə, senza necessità di prenotazione, rappresentando un’opportunità concreta per prendersi cura della propria salute sessuale e contribuire a ridurre lo stigma legato alle infezioni.
“Un’iniziativa importante organizzata insieme a CRI Asti e Lila Torino – ha dichiarato Patrizio Onori, attivista LGBTQ e ex presidente di Asti Pride – è la prima volta che Ad Asti si effettuano test di strada gratuiti ed anonimi. Le infezioni sessualmente trasmissibili in Italia sono in aumento. Il 49 percento delle persone sieropositive scopre di esserlo in ritardo, quando il virus provoca già alcuni sintomi importanti. L’importante dei test è quindi fondamentale. Oggi le terapie disponibili danno la possibilità alle persone hiv+ di vivere una vita normale e non essere contagiosi. Oggi ad Asti le persone hanno mostrato grande interesse all’iniziativa. I test effettuati sono stati 30, mentre alla postazione gestita dai volontari di Croce Rossa che davano informazioni sulle malattie sessualmente trasmissibili, sono state risposte a 140 persone. Ringrazio a nome di Asti Pride, le volontarie ed i volontari di Cri Asti e Lila Torino”.
Redazione
