VIOLENZA DI GENERE – In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, si diffonde il comunicato stampa del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, al quale si affianca l’iniziativa locale del Comando Provinciale di Cuneo.
Nel pomeriggio del 25 novembre la sede provinciale dell’Arma è stata illuminata di arancione, colore simbolo della campagna internazionale “Orange the World”. Alle ore 17, nella “Stanza tutta per sé” del Comando Provinciale, si è svolto un incontro dedicato alla delicata tematica, alla presenza della Presidente Regionale e della Presidente del Soroptimist International d’Italia – Club di Cuneo, di numerose socie, dei rappresentanti del Rotary Club Cuneo 1925, del Lions Club Cuneo, della Sindaca e del Presidente del Consiglio Comunale di Cuneo.
Nel corso dell’incontro, le Presidenti Regionale e locale del Soroptimist International hanno consegnato al Comandante Provinciale di Cuneo, Col. Marco Piras, una valigetta contenente il kit informatico audio-video utilizzabile in postazione mobile, pensato per permettere l’allestimento di una “stanza” esterna alla caserma in situazioni di emergenza. A seguire, sempre nella “Stanza tutta per sé”, è stata inaugurata la nuova “Stanza tutta per sé portatile”, con la posa della targa ufficiale dell’iniziativa promossa dal Soroptimist International d’Italia – Club di Cuneo.
Il progetto originario della “Stanza tutta per sé”, inaugurato quattro anni fa, è stato realizzato grazie al contributo congiunto del Soroptimist International d’Italia, del Rotary Club Cuneo 1925, del Rotary Club Alpi del Mare (ora unificato con il Rotary Club Cuneo 1925), del Lions Club Cuneo e dello Zonta Club Cuneo.
L’iniziativa cuneese si colloca all’interno della più ampia campagna nazionale promossa dall’Arma dei Carabinieri per il 25 novembre, volta a rafforzare la consapevolezza pubblica e l’impegno sul contrasto alla violenza sulle donne. Ogni giorno l’Arma opera in prima linea, ribadendo con fermezza il proprio “No!” a ogni forma di comportamento violento o discriminatorio.
La campagna include la diffusione di materiale informativo, locandine e video sui canali ufficiali dell’Arma, oltre a numerose interviste a Carabinieri impegnati nella tutela delle vittime. È stato realizzato anche uno spot con l’attrice Cristiana Capotondi, che richiama i concetti di rispetto, ascolto e legalità.
Prosegue l’impegno nelle scuole e nei territori, con incontri dedicati ai giovani per diffondere una cultura basata su dignità, parità e superamento dei retaggi discriminatori. Anche quest’anno numerose caserme verranno illuminate di arancione come segno di adesione alla campagna globale.
Sul sito www.carabinieri.it è disponibile la sezione dedicata al “Codice Rosso”, con informazioni e strumenti di supporto, tra cui il test di autovalutazione “Violenzametro”.
L’Arma, negli anni, ha sviluppato una rete articolata di progetti e strutture: dalla Sezione Atti Persecutori del Ra.C.I.S. alla Rete nazionale di monitoraggio sulla violenza di genere, passando per la formazione specialistica presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative. Importanti anche le iniziative con il Soroptimist, tra cui le “Stanze tutte per sé” e il progetto Mobile Angel, smartwatch di sicurezza attivo in diverse province italiane.
I dati confermano un impegno costante: tra 2023 e 2024 i delitti riconducibili al Codice Rosso perseguiti dall’Arma sono saliti da 57.656 a 60.972, mentre nei primi nove mesi del 2025 i reati trattati sono stati 40.803. Sul fronte repressivo, nel 2024 sono state arrestate 9.484 persone; nei primi nove mesi del 2025 gli arresti sono stati 6.673.
Guardando al futuro, l’Arma ribadisce la volontà di continuare a prevenire e contrastare il fenomeno, consapevole che molti episodi emergono solo dopo lunghi periodi di violenza sommersa.
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