di Manuela Zoccola
ASTI – La dottoressa Barbara Caimi, 47 anni, milanese, è la nuova direttrice sanitaria dell’Asl At, che prenderà servizio dal 1°marzo. Lascia il ruolo di direttore sociosanitario dell’Agenzia tutela della salute di Bergamo per sostituire il dottor Andrea Fabbo, dal 1° gennaio direttore generale dell’Asl Ogliastra in Sardegna.
Laureata in medicina all’Università Milano Bicocca nel 2002 e specializzata in cardiologia nello stesso Ateneo nel 2006, Caimi ha proseguito la formazione accademica con un dottorato di ricerca al Policlinico di Milano. Da lì ha preso avvio la carriera professionale, che l’ha vista impegnata nell’Azienda servizi alla persona Pio Albergo Trivulzio di Milano con ruoli e responsabilità crescenti.
Dopo una decina d’anni di attività in seno all’ambulatorio di cardiologia, fino alla massima specializzazione, è approdata alla direzione del Poliambulatorio cronicità day hospital.
Tra il 2020 e il 2023 ha diretto la Centrale unica regionale dimissioni, che ha gestito circa 30mila pazienti durante l’emergenza Covid-19. Nominata nel 2021 alla guida dell’Unità operativa integrazione ospedale-territorio, ha assunto successivamente l’incarico di direttore sociosanitario del Pio Albergo Trivulzio, struttura che ha lasciato, a gennaio 2024, per assumere analogo ruolo presso l’Ats di Bergamo.
Tra le innovazioni seguite in quest’ambito si segnalano progetti di collaborazione tra Comuni, enti gestori e servizi sanitari con un forte coinvolgimento della figura dei caregiver. Costante l’impegno nella formazione: ha conseguito certificazioni manageriali per direttori di Azienda sanitaria (Dias) e Struttura complessa (Dsc) e un master executive in Gestione dell’innovazione in sanità al Policlinico Milano.
Attualmente è impegnata in un Executive master (Emmlos) all’Università di Pavia e in percorsi di formazione su management and leadership in healthcare.
È autrice di numerosi studi su testate, come Geriatric nursing e Tecnica ospedaliera, focalizzati su gestione del rischio, salute digitale e risposte immunitarie.
Il direttore generale dell’Asl At Giovanni Gorgoni ha sottolineato: «Barbara Caimi ha una consolidata carriera nel management sanitario e sociosanitario, caratterizzata da ruoli di direzione strategica e gestione di complessi processi di integrazione tra ospedale, territorio e domicilio, anche con l’ausilio della leva digitale. La sua esperienza nella gestione dei rapporti tra i molteplici attori che operano a supporto della terza età garantisce continuità e, nello stesso tempo, porta un contributo di alta specializzazione ai progetti che questa direzione ha assunto».
Gorgoni ha concluso: «Essere difficili e coerenti nella selezione del profilo professionale ha reso più laboriosa la scelta, tanto più che questa volta ho voluto che il candidato fosse preferibilmente donna. Sono convinto, però, che la dilazione del tempo varrà ampiamente la pena».
