ALBA – La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba giunta alla sua 95ª edizione, si è confermata un appuntamento di riferimento a livello internazionale per la valorizzazione del territorio albese e delle sue eccellenze.
Dal 1930, la Città di Alba assegna il “Tartufo dell’Anno”, riconoscimento destinato a personalità che, attraverso il proprio lavoro, hanno contribuito in modo significativo alla cultura italiana e alla sua diffusione nel mondo.
Per il 2025, il riconoscimento viene conferito al Maestro Paolo Conte.
Le motivazioni
La sua opera, riconosciuta a livello internazionale, ha saputo unire musica, parola e immaginazione con uno stile unico e inconfondibile, raccontando un’Italia fatta di misura, eleganza e profondità. Le sue canzoni hanno accompagnato generazioni e rappresentano ancora oggi un patrimonio culturale condiviso, capace di attraversare il tempo senza perdere forza e autenticità.
Il Tartufo Bianco d’Alba, eccellenza della nostra terra, è a sua volta simbolo di qualità, cura e rispetto per il tempo e la materia: valori che la Città di Alba riconosce come affini alla ricerca artistica di Paolo Conte, da sempre amico del nostro territorio. Con questo riconoscimento, Alba intende rendere omaggio a un artista che ha portato il nome dell’Italia nel mondo con delicatezza, classe e finezza, mantenendo nel tempo un legame autentico con queste terre.
La consegna del Tartufo dell’Anno 2025 avverrà in un momento privato, alla presenza del Maestro Paolo Conte e della sua famiglia.
Le dichiarazioni
Alberto Gatto, Sindaco di Alba
Caterina Pasini, Assessora alla Cultura e al Turismo e Vicesindaca
«Conferire il Tartufo dell’Anno a Paolo Conte significa riconoscere un percorso artistico che ha saputo raccontare l’Italia senza mai alzare la voce, con profondità e rispetto. Nella sua opera ritroviamo valori che sentiamo vicini anche come comunità: la cura, il tempo, la coerenza. Paolo Conte è da sempre un amico del nostro territorio, che ha saputo frequentarlo e apprezzarlo con la stessa delicatezza che caratterizza la sua musica. È un omaggio sentito, che Alba consegna con gratitudine e nello spirito più autentico di questo riconoscimento».
Axel Iberti, Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba
«Il Tartufo dell’Anno rappresenta uno dei momenti più simbolici della Fiera, perché unisce la storia della manifestazione al racconto culturale del territorio di cui è espressione. Con questo riconoscimento la Fiera non celebra soltanto un’eccellenza, ma ne mette in relazione due: il Tartufo Bianco d’Alba e un protagonista assoluto della cultura italiana come Paolo Conte. La sua musica è la colonna sonora del nostro territorio, di come noi stessi lo viviamo con fughe in avanti che si trasformano in viaggi e ritorni da raccontare per celebrare i profumi e le memorie che ci appartengono e ci attendono. Conte è un artista capace di parlare a pubblici diversi, in Italia e all’estero in questo incontro tra linguaggi e sensibilità diverse si ritrova il senso più profondo della Fiera: essere luogo di connessione tra territorio, cultura e visione internazionale».Paolo Conte
«Grazie di cuore per questo meraviglioso premio. Ricevere un tartufo di Alba è un onore che profuma di territorio, passione e autenticità. Un dono davvero speciale, che apprezzo moltissimo. Mi dispiace non poterlo ricevere personalmente, ma una brutta influenza mi ha costretto a letto».
