CALCIO – Un altro tassello nel percorso di crescita del Bra, che chiude sull’1-1 la sfida contro la Torres e allunga una serie positiva che racconta molto più di un semplice pareggio. Al “Sivori” di Sestri Levante arriva un punto importante, frutto di una prova solida e consapevole, contro un avversario di valore e in una fase della stagione che vede i giallorossi decisamente in ascesa.
Il pomeriggio si apre con un momento carico di emozione: prima del calcio d’inizio la tifoseria Bra Front espone uno striscione in ricordo di Michele Del Vecchio, allenatore scomparso prematuramente nei giorni precedenti.
In campo il Bra parte con personalità. La squadra di Fabio Nisticò interpreta il match con ordine e coraggio, trovando il vantaggio al 35′ del primo tempo. L’azione nasce da un tentativo acrobatico di Minaj, la palla resta in area e arriva sui piedi di Ismet Sinani, che non sbaglia: destro potente sotto l’incrocio e 1-0.
È il premio a una prima frazione ben giocata, in cui i giallorossi tengono il pallino del gioco e sfiorano anche il raddoppio con Brambilla, di poco fuori di testa.
La Torres prova a reagire, affidandosi soprattutto alle giocate di La Marca e all’esperienza dell’ex Antonino Musso, ma il Bra regge con attenzione. Nella ripresa gli ospiti alzano il ritmo e la gara entra in una fase più spezzettata, segnata anche da un episodio chiave: inizialmente viene assegnato un rigore ai sardi con contestuale espulsione di Chiesa, ma la revisione video richiesta dalla panchina giallorossa porta all’annullamento di entrambe le decisioni.
Il pareggio arriva comunque al 27′ del secondo tempo: in una mischia in area è Diakite a trovare la soluzione vincente con una rovesciata che batte Franzini e rimette il risultato in equilibrio. Nel finale la Torres spinge, colpisce anche una traversa e protesta per un presunto tocco di mano di Maressa, ma il Bra non perde compattezza e porta a casa il risultato.
Al di là del singolo episodio, resta la sensazione di una squadra cresciuta. Il Bra non si limita più a contenere, ma sa leggere i momenti della partita, colpire quando serve e difendere con lucidità quando necessario. Un atteggiamento che si riflette anche nella classifica e che certifica un cambio di passo evidente rispetto alla prima parte di stagione.
Il pareggio contro la Torres non è un’occasione persa, ma la conferma di una fase positiva fatta di continuità, equilibrio e identità. Con questa mentalità, il Bra può guardare al prosieguo del campionato con fiducia e ambizioni sempre più concrete.
Redazione
